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BOLZANO. La 13ª edizione della Città dei ragazzi MiniBz, organizzata dal Vke al Palaresia di Bolzano, ha chiuso l’altro giorno il suo percorso. sviluppato in tre settimane di gioco creativo e formativo, “costruito” sulle dinamiche di una città vera, per bambini e bambine la cui età media è stata di 10 anni.
Sono eloquenti alcuni dati: la cassa ha rilasciato 601 abbonamenti settimanali e timbrato 1.593 entrate singole, all’anagrafe si sono registrati 1.245 cittadini. Di questi 394 erano alla prima esperienza, mentre 170 avevano già ottenuto il titolo di “cittadino attivo” nella precedente edizione. A MiniBz 2014 erano in attività 25 settori di lavoro e in totale le ragazze e i ragazzi hanno "lavorato" per quasi 23.000 ore, che corrispondono a 115.000 Euroghelli (la valuta di MiniBz) di stipendi, con stipendio netto per tutti di 5 euroghelli netti all’ora. Inoltre i cittadini di MiniBz hanno prestato servizio volontario per circa 5.000 ore di lavoro.
A fronte di queste cifre va detto che solo 35 cittadini hanno aperto un conto corrente in banca, mentre la stragrande maggioranza ha preferito il contante. Il municipio ha incassato circa 37.000 euroghelli di tasse e ha rilasciato 31 licenze per l’esercizio di attività commerciali a altrettanti ragazzi che hanno aperto un loro negozio a MiniBz. Il settore più frequentato è stato l’artigianato con circa 500 presenze in media alla settimana (era il settore dove si trovavano più posti di lavoto).
Il settore ambiente ha seguito, promosso e controllato il processo per il rispetto degli impegni sottoscritti per ottenere il marchio Green Event e il vero controllo effettuato dall’Agenzia provinciale per l’ambiente ha confermato il rispetto dei protocolli. Così ragazze e ragazzi hanno potuto chiudere il cerchio di MiniBz Green Event piantando un nuovo albero nel Parco Europa per riequilibrare il bilancio delle emissioni di Co2 causate dalla manifestazione.


