Rock’n Südtiroll, sessant’anni di musica e grafica in mostra al Cristallo
Al Teatro di Bolzano prende forma un viaggio nella memoria visiva del rock locale. Manifesti e locandine raccontano l’evoluzione della scena musicale altoatesina dagli anni Sessanta a oggi, tra pionieri, grafici storici e nuove stagioni creative. Il progetto è di Paolo Crazy Carnevale e Paolo Izzo
BOLZANO. Questo pomeriggio, mercoledì 7 gennaio, alle ore 18, nel Foyer del Teatro Cristallo di Bolzano, è in programma la presentazione del volume “Rock’n Südtiroll – Grafica da concerto”. Si tratta di un progetto di Paolo Crazy Carnevale e Paolo Izzo, dedicato ai manifesti e alle locandine dei concerti di band rock bolzanine dagli anni Sessanta a oggi.
Nell’immaginario collettivo, la musica rock dal vivo delle origini e quella degli anni Sessanta e Settanta è sempre stata promossa con un ampio utilizzo di manifesti, locandine e dei cosiddetti handbill, foglietti che riproducevano in piccolo il manifesto con funzione di promemoria tascabile. Dalla grafica “gridata”, pionieristica e affascinante degli anni Cinquanta, si è passati allo stile sviluppato da un gruppo di grafici di San Francisco, che per diversi anni ha dettato le coordinate della grafica da concerto: i lavori di Victor Moscoso, Alton Kelly, Stanley Mouse e Rick Griffin sono ancora oggi oggetto di ristampa e studio.
Anche la scena musicale bolzanina ha avuto e continua ad avere una propria storia grafica. Si parte dalle prime locandine dei Kings (oggi King’s Friends), passando per i lavori di Roberto Frizzera e Stani Smiraglia, che ricalcavano lo stile californiano, fino alle serigrafie realizzate dalla Silk Apple, in particolare per i concerti di Andrea Maffei e de La Stanza all’inizio degli anni Ottanta. Con il cambio di millennio la creatività ha conosciuto una fase di appannamento, complice la diffusione dei computer e dei programmi di grafica, ma gli anni Duemila hanno segnato una nuova rinascita grazie ai lavori di Yomer, Oscar Diodoro, Armin Barducci – autore di locandine anche per Pippo.Stage – e di Peter Kompripiotr Holznecht, animatore e grafico del Bunker.
Il progetto comprende una piccola mostra con una selezione di manifesti e il volume “Rock’n Südtiroll / Grafica da concerto”, curato da Paolo Crazy Carnevale e pubblicato da Riff Edizioni, che funge da catalogo esteso. Riccamente illustrato con le riproduzioni di oltre 150 pezzi raccolti e digitalizzati ad alta risoluzione, il libro viene presentato questo pomeriggio nel foyer del Teatro Cristallo, in occasione dell’inaugurazione della mostra, che resterà allestita nella stessa sede fino al 1° febbraio. Fondamentale è stata la collaborazione di alcuni musicisti locali, che nel tempo hanno conservato i materiali: senza il loro contributo il progetto non avrebbe potuto evolversi e concretizzarsi. In alcuni casi, gli stessi musicisti sono anche gli autori grafici dei manifesti esposti. C.L.