PHOTO
BOLZANO. Dopo la chiusura delle iscrizioni con quasi seicento candidature, sono stati selezionati i 120 giovani pianisti che prenderanno parte alla prima fase della 66a edizione del Concorso pianistico internazionale "F. Busoni" di Bolzano.
Sono stati scelti sulla base del loro curriculum e di un video inviato al momento dell'iscrizione. Il materiale è stato vagliato da una giuria composta dal direttore artistico del concorso Peter Paul Kainrath e dai pianisti Fabian Müller e Yoko Kikuchi.
La prima fase del concorso, che i candidati dovranno affrontare in novembre, è il "Glocal Piano Festival", una preselezione articolata in dieci appuntamenti che suddivideranno i partecipanti in dieci maratone pianistiche distribuite in diverse parti del globo, grazie alla collaborazione di importanti istituzioni concertistiche.
I giovani concorrenti avranno la possibilità di esibirsi in un vero e proprio concerto, con un programma libero di una durata predefinita, di fronte al pubblico in sala. Potranno così esprimersi al meglio, scegliendo di eseguire ciò che più li rappresenta e valorizza come artisti. I concerti si terranno al Teatro Niccolini di Firenze, la Jordan Hall di Boston, la Salle Cortot di Parigi, l'Aventura Arts and Cultural Center di Miami, la Toppan Hall di Tokyo, la Schubert Saal di Vienna, il Parco della Musica di Roma, l'Orchesterzentrum Nrw di Dortmund e in luoghi ancora da definire a Shanghai e Seoul.
In attesa del Glocal Piano Festival il pianoforte sarà comunque protagonista dell'estate bolzanina grazie al Busoni International Piano Festival, una rassegna - parte del cartellone del Bolzano Festival Bozen - che porta a Bolzano grandi nomi del panorama pianistico internazionale mettendo a confronto mostri sacri della storia recente e promesse del panorama concertistico avviate ad una brillante carriera.
Tra i momenti salienti vengono segnalati: il concerto di Igor Levit (29 agosto), ancora relativamente poco conosciuto in Italia ma già molto affermato a livello internazionale e apprezzato per la sua dimensione cosmopolita e il suo gusto musicale; il concerto di Josu De Solaun (28 agosto), compositore, virtuoso dell'improvvisazione e pianista di eccezionale sensibilità e il concerto di Kit Armstrong (29 agosto), brillante pianista profondamente ispirato dalle scienze e dalla matematica.


