BOLZANO. Lo scorso mese di luglio, l'inflazione a Bolzano segna un nuovo aumento, sia pure in lieve rallentamento rispetto al mese precedente.

L'indice dei prezzi al consumo per l'intera collettività (NIC con tabacchi) registra un incremento dell'1% rispetto a giugno e del 2,2% su base annua (a giugno questo valore annuale era ancora pari al più 2,3%). Senza tabacchi, l'aumento mensile è pari all'1,1% e quello annuale al 2,3%.

Le variazioni congiunturali mostrano rincari significativi in alcune categorie. I Servizi ricettivi e di ristorazione guidano la classifica con un più 2,1% rispetto a giugno, seguiti da Abitazione, acqua, elettricità e combustibili (più 2,0%) e da Trasporti e Ricreazione, spettacolo e cultura (entrambi più 1,0%).

In calo mensile si segnalano invece Comunicazioni (meno 0,9%) e Abbigliamento e calzature (meno 0,1%), mentre restano stabili Mobili e articoli per la casa, Istruzione e Altri beni e servizi.

Guardando alle variazioni tendenziali, cioè rispetto a luglio 2024, l'aumento più marcato riguarda ancora i Servizi ricettivi e di ristorazione con un incremento del 5,5%. Seguono Servizi sanitari e spese per la salute (più 3,9%), Prodotti alimentari e bevande analcoliche (più 3,4%) e Altri beni e servizi (più 2,7%). Si registrano cali solo in tre settori: Comunicazioni (meno 5,8%), Abitazione, acqua, elettricità e combustibili (meno 1,3%) e Trasporti (meno 0,2%).

Nessuna divisione è rimasta invariata su base annua.