BRESSANONE. Confindustria Alto Adige ha festeggiato, a Bressanone, gli 80 anni di attività. Era il 12 novembre del 1945 quando, a Bolzano, si costituiva l'allora Associazione degli Industriali della Provincia di Bolzano, oggi Confindustria Alto Adige. A quel tempo l'Alto Adige era una regione povera e segnata dalla guerra. Oggi, 80 anni dopo, l'Alto Adige è una delle 20 regioni più ricche d'Europa. "Cosa è stato determinante per lo sviluppo positivo in questi 80 anni? Coraggio, perseveranza, fiducia, lungimiranza, capacità di adattamento e spirito innovativo. Tutte queste caratteristiche erano e sono presenti nella nostra Associazione, poiché sono le stesse nostre imprese che incarnano questi valori", ha sottolineato il presidente dell'associazione, Alexander Rieper, nel suo discorso di benvenuto ai circa 350 ospiti, tra imprenditrici e imprenditori, manager e collaboratori e collaboratrici dell'associazione.

La festa per gli 80 anni è stata anche l'occasione per guardare al futuro: "Stiamo vivendo un periodo complicato, forse il più difficile degli ultimi decenni - ha detto ancora Rieper - Il futuro ci metterà tutti alla prova e le sfide sono chiare: il cambiamento demografico e la conseguente carenza di manodopera, la scarsità di alloggi a costi sostenibili, la decarbonizzazione, la digitalizzazione e la sburocratizzazione. Per questo dovremo trovare soluzioni comuni, che richiedono misure diverse a tutti i livelli. Le nostre imprese sono pronte a continuare a dare il loro indispensabile contributo".

In occasione dell'evento è stato anche presentato in anteprima il film della Rai "Alto Adige 2040 - in viaggio verso il futuro", che, riferisce una nota, "sottolinea l'importanza delle imprese innovative per l'Alto Adige, affronta le sfide future e le modalità concrete per affrontarle". Il film sarà trasmesso da Rai Südtirol il 17 novembre alle ore 20.20; la versione italiana andrà in onda il 7 dicembre.