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BOLZANO. La mobilità elettrica continua a guadagnare terreno in Alto Adige. Secondo i dati diffusi dall'Unrae e riportati dal quotidiano Dolomiten, nei primi sei mesi del 2026 oltre sette nuove auto su dieci immatricolate da privati sono state almeno parzialmente elettrificate. Tra gennaio e giugno sono state registrate 2.457 immatricolazioni, con un incremento del 12,1% rispetto allo stesso periodo del 2025.
A trainare il mercato restano le auto ibride, che rappresentano il 41,1% delle nuove immatricolazioni, in crescita rispetto al 38,5% dell'anno precedente. Ancora più marcato è l'aumento delle auto elettriche al 100%, che raggiungono una quota del 21,4%, contro il 14,6% del primo semestre 2025. Per la prima volta le vetture completamente elettriche superano così quelle alimentate esclusivamente a benzina.
Le motorizzazioni tradizionali continuano infatti a perdere terreno. Le auto a benzina scendono al 19,8% del mercato, con un calo del 17,1% rispetto all'anno scorso, mentre le diesel si fermano al 7%, registrando una flessione vicina al 30%. Il Gpl resta una scelta di nicchia, con una quota del 2,7% delle preferenze.
Il confronto con il resto d'Italia evidenzia il ruolo di primo piano dell'Alto Adige nella transizione verso la mobilità elettrica. A livello nazionale i veicoli almeno parzialmente elettrificati rappresentano il 67,1% delle nuove immatricolazioni, mentre le auto completamente elettriche si fermano all'8,4%, ben lontano dal 21,4% registrato in provincia di Bolzano. Secondo Lukas Baumgartner, amministratore delegato di Autoindustriale Mobility Group, la crescita è favorita dagli incentivi statali e dal costo dei carburanti. Per il manager, nei prossimi cinque anni i tradizionali motori a combustione interna avranno un ruolo sempre più marginale.


