BOLZANO. Rafforzare il legame tra scuola e imprese per formare i lavoratori e gli imprenditori di domani. È questo l'obiettivo emerso dall'incontro tra CNA Alto Adige Südtirol e la Scuola professionale provinciale per l'industria e l'artigianato in lingua tedesca di Bolzano, guidata dal direttore Lukas Josef Spitaler.
 

La delegazione di CNA, composta dal presidente Cristiano Cantisani, dalla direttrice Lorena Palanga, dai vicepresidenti Rita Guarise e Michael Stefaner e da Elena Barbierato, ha avviato un confronto per sviluppare una collaborazione finalizzata a favorire l'inserimento dei giovani nelle micro, piccole e medie imprese del territorio.
 

Tra i temi affrontati, la necessità di rendere più attrattivi i mestieri artigianali già nella fase di orientamento scolastico alle scuole medie, coinvolgendo studenti e famiglie nella conoscenza delle opportunità offerte dalla formazione professionale. L'obiettivo è favorire percorsi che possano portare non solo all'occupazione ma anche, dopo un adeguato periodo di esperienza, all'avvio di nuove attività imprenditoriali o al ricambio generazionale nelle aziende esistenti.
 

La scuola offre numerosi indirizzi, tra cui falegnameria, metalmeccanica, elettrotecnica, idraulica, edilizia, carrozzeria, informatica, acconciatura e cura della persona. «Una scuola fondamentale per il sistema economico territoriale perché sta formando i lavoratori e gli imprenditori di domani», ha sottolineato Cristiano Cantisani, evidenziando l'importanza di una collaborazione stabile tra mondo della formazione e tessuto produttivo.