Chi prende le decisioni e guida l’azienda se il datore di lavoro viene colpito da una malattia o è vittima di un incidente? Numerosi componenti dell’Associazione provinciale dei Maestri si sono confrontati di recente con l’importante dilemma. A nessuno piace pensare cosa può accadere se il proprio capo rimane vittima di un attacco di cuore, di un ictus o di un incidente e non può di conseguenza essere presente al lavoro. Eppure ciò può accadere in ogni momento a chiunque. La moglie, il marito, i familiari ed i collaboratori si trovano a quel punto di fronte un gran numero di domande: come facciamo per gestire l’azienda? Chi prenderà d’ora in poi le decisioni? Gli stipendi ed i salari potranno continuare ad essere pagati? Chi si occuperà delle scadenze? «Affinché queste ed altre domande non restino senza risposta e l’attività aziendale possa proseguire con profitto, i componenti della ditta si devono preparare per tempo», ha spiegato il presidente dell’Associazione provinciale dei Maestri Martin Haller in occasione della recente serata informativa dal titolo “Piano d’emergenza - Cosa fare quando il capo viene a mancare improvvisamente”, organizzata nell’azienda di Maestro auto Hofer di Chiusa.