BOLZANO. Cresce il fatturato, aumentano i collaboratori e salgono di numero anche i punti vendita (567 in totale). Per il secondo anno consecutivo, il fatturato complessivo al pubblico di Aspiag Service, la concessionaria delle insegne Despar, Eurospar e Interspar per il Triveneto e l’Emilia Romagna (più provincia di Mantova), ha superato i 2 miliardi di euro, raggiungendo nel 2016 quota 2,07 miliardi con un incremento del 3% rispetto all’anno precedente. I collaboratori passano da 7.198 a 7.568. Con sede legale in Alto Adige - «qui resta per ora» - la società porta alle casse pubbliche altoatesine circa 29 milioni di euro a livello impositivo, senza dimenticare che in regione si fatturano circa 400 milioni di euro, con una quota di mercato intorno al 30% in Alto Adige e del 10 per cento in Trentino, come ricorda l’amministratore delegato Paul Klotz.

La Srl ha intenzione di ricorrere, per ora, in sede di giustizia amministrativa sulla questione del centro commerciale in via Buozzi a Bolzano, centro che la Provincia vuole negare. Palazzo Widmann, come noto, ha ritirato la concessione edilizia, ma l'azienda non si è rassegnata e ha deciso di presentare ricorso al Tar. La licenza fu concessa dall'ex commissario straordinario del Comune capoluogo, Michele Penta. Ieri il deposito del ricorso da parte di Aspiag Service. «Per noi è stata una grande delusione la scelta della Provincia, ma siamo pronti a fare valere le nostre ragioni in sede giudiziale», così il presidente Rudolf Staudinger. «Non dimentichiamo anche quanto stiamo facendo con i nostri punti vendita in quasi ogni comune della provincia in termini di commercio di vicinato», sottolinea Klotz. Che poi torna anche sulla questione del lavoro domenicale, dopo il caso delle tre commesse della zona di Rovereto che in appello si sono viste riconosciuto il diritto a non lavorare alla domenica. Ricorso in Cassazione dell’Aspiag e vertici della società che hanno ricordato anche ieri le loro ragioni.

Aspiag Service continua a muoversi meglio del suo settore. Secondo l’Istat, infatti, il commercio al dettaglio ha segnato nel 2016 un sostanziale stallo: +0,1% le vendite a valore degli esercizi alimentari in generale, con la grande distribuzione che performa meglio delle piccole superfici (-0,4%) e segna un complessivo +0,5%. La grande distribuzione alimentare, in particolare, è cresciuta dello 0,2%, con gli ipermercati ancora in sofferenza (-0,5%), i supermercati stabili (+0,2%) e i discount che si confermano in decisa crescita (+2%). «La nostra azienda si è dimostrata solida e competitiva anche in un anno frammentato e complesso come il 2016: l’incremento del fatturato ottenuto corrisponde solo in parte alle nostre aspettative, ma è sensibilmente migliore dell’andamento del nostro settore e della maggior parte dei nostri competitors. È un importante segno di vitalità e salute della nostra impresa», evidenzia Staudinger. Le nuove assunzioni sono diretta conseguenza dell’intenso programma di sviluppo di Despar Nordest nel corso del 2016: l’azienda ha infatti inaugurato ben 25 punti vendita, tra filiali dirette e negozi affidati a dettaglianti associati, e ne ha ristrutturati altri 15, per un investimento complessivo che supera i 100 milioni di euro. Despar Nordest si conferma leader di mercato con una quota del 15,61%. Continua a crescere anche il Gruppo Spar Austria, di cui Aspiag Service fa parte: nel 2016 ha realizzato complessivamente 13,80 miliardi di fatturato al pubblico (+4,8% rispetto all’anno precedente), con 3.076 punti vendita complessivi e 77.480 dipendenti.