BOLZANO. "Il bando è stata una scelta del Ministero, il soggetto che affida la concessione. Noi siamo concorrenti, non siamo quelli che devono decidere. Non ci entusiasmava la scelta di una in house con il ministero, la prelazione era invece una buona opzione e la A22 ha infatti presentato una proposta in quella direzione, poi è arrivato lo stop dall'Europa. Ora si può fare solo una presa d'atto della situazione e Autobrennero si candida con le proprie possibilità", lo ha detto il presidente Kompatscher in Consiglio regionale, rispondendo ad un'interrogazione a risposta orale in merito al bando di A22.

"Fare commenti politici a procedimento in corso rischia di metterci in una posizione di turbativa d'asta che, ricordo, ha risvolti penali. Lavoreremo per il miglior risultato possibile. A22 ha tutte le carte in regola per partecipare al bando. Chiunque vincerà dovrà investire 10 miliardi nell'infrastruttura", ha concluso Kompatscher.