PHOTO
BOLZANO. Riportare gli artigiani nei quartieri, trasformando negozi sfitti e vetrine vuote in attività e servizi per i cittadini. CNA Alto Adige Südtirol rilancia la proposta delle “Vie dell’Artigianato” e accoglie con favore l’annuncio di Provincia e Comune: dal 2027 è previsto per il capoluogo un investimento fino a un milione di euro contro la desertificazione commerciale.
Il progetto, destinato a essere esteso agli altri principali centri della provincia, affiancherà il sostegno al commercio di vicinato nelle aree rurali. Le risorse serviranno a sostenere i Comuni nella riqualificazione degli spazi urbani, intervenendo su arredi, illuminazione, verde, mercati e luoghi per attività ed eventi. «Riteniamo sia necessario in questo contesto sostenere gli artigiani di servizio, con un occhio particolare ai giovani artigiani», afferma la direttrice Lorena Palanga.
La proposta delle “Vie dell’Artigianato” era stata lanciata nel settembre 2025, durante il CNA Day, per favorire una città con più poli di attività economica. Ora l’associazione punta a un progetto condiviso con gli interlocutori politici, capace di incentivare sia i proprietari degli immobili vuoti sia gli artigiani interessati a insediarsi nei quartieri.
Non soltanto parrucchieri ed estetiste: Lorena Palanga cita studi grafici e fotografici, laboratori di panificazione e pasticceria, piccole attività artigiane e showroom di imprese dell’edilizia, degli impianti e della produzione. Realtà che possono utilizzare spazi contenuti e desiderano una presenza commerciale nei quartieri di Bolzano, più facilmente raggiungibili rispetto alla zona produttiva.


