Bolzano. Brennercom, regional cloud service provider altoatesino che opera in Italia, Austria e Germania, ha scelto Nutanix per realizzare la sua infrastruttura all’avanguardia, flessibile e scalabile per supportare la crescita dell’azienda. Brennercom nasce nel 1998 come fornitore di servizi Ict e oggi si posiziona sul mercato come regional cloud service provider che opera tra Milano e Monaco di Baviera, servendo oltre 12mila clienti, creando un’offerta di cloud pubblico in grado di competere con le grandi multinazionali.

Per raggiungere tali obiettivi, Brennercom si è resa conto sin da subito di aver bisogno di un’architettura iperconvergente e si è messa alla ricerca della soluzione più adatta, valutando attentamente diversi fornitori di soluzioni HCI e giungendo alla conclusione che Nutanix era l’unico vendor a poter garantire un abbattimento del TCO e creare un modello unico e innovativo sul mercato italiano.

“Siamo stati il primo operatore in Italia a offrire una soluzione di public cloud utilizzando la tecnologia Nutanix, partendo con l’implementazione nel nostro data center in Austria, dove nell’arco di poco tempo ci siamo resi conto delle potenzialità dell’architettura: prestazioni elevate, grande scalabilità, bassi costi operativi”, ha dichiarato Claudio Abad, Innovation Manager, Brennercom. Successivamente, Brennercom ha adottato per alcuni workload anche l’hypervisor Nutanix AHV, rinnovando l’intera architettura nell’arco di un anno e mezzo. Oggi tutta l’infrastruttura cloud della società è basata su Nutanix.

I risultati non si sono fatti aspettare come confermato da Abad. “In passato la frequenza media di richieste di assistenza per prestazioni insufficienti da parte dei clienti si aggirava intorno alle 4 chiamate a settimana ma da quando abbiamo implementato l’architettura iperconvergente di Nutanix nessuno ci ha più contattato per lamentarsi”.