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BOLZANO. No di Palazzo Widmann alla manovra dei vertici di Brennercom sull’estromissione dell’ente pubblico dalla società. Kompatscher annuncia il ricorso per vie giudiziarie e la costituzione di un patto di sindacato tra i soci Provincia, Selfin, A22 e Asm Bressanone. «Sulla banda larga tutelare l’interesse pubblico», così il governatore altoatesino.
La giunta provinciale ha deciso ieri di opporsi alla decisione annunciata da Brennercom Spa di liquidare la partecipazione della Provincia all’interno della società. "Non possiamo accettare l’espropriazione di un bene pubblico da parte dei privati", sottolinea il presidente Arno Kompatscher.
Al termine della seduta di giunta il governatore ha chiarito come sia nell'interesse della popolazione che l'infrastruttura della banda larga rimanga in mano pubblica. «La banda larga è di interesse strategico e istituzionale tanto quanto la rete stradale pubblica. È impensabile che una struttura così fondamentale per l'utente possa finire in mano privata», evidenzia Kompatscher, ricordando che la Provincia a suo tempo aveva già approvato il piano di dismissione delle partecipazioni societarie non strategiche, «e tra queste non rientrava Brennercom».
Nella seduta di ieri la giunta provinciale si è pertanto occupata in maniera approfondita della questione e ha concordato sul fatto di tutelare l'interesse pubblico con il massimo impegno e la massima decisione. È stato infatti deliberato all’unanimità di impugnare la misura adottata dal consiglio di amministrazione di Brennercom del 19 giugno scorso. A rappresentare gli interessi della Provincia in tutte le sedi sono stati nominati l'avvocato Marcello Clarich, professore di diritto amministrativo alla Luiss di Roma, e l'Avvocatura della Provincia. Contestualmente la giunta ha autorizzato il presidente della Provincia a siglare una sorta di patto di sindacato con gli altri soggetti pubblici azionisti di Brennercom (Selfin Srl, Autobrennero Spa e Asm Bressanone Spa) con l'impegno di muoversi in forma condivisa e univoca tanto nell'attività di sviluppo di Brennercom quanto nelle decisioni su eventuali acquisizioni o cessioni di azioni della società.
La Provincia possiede una quota di partecipazione del 42,354%, con il gruppo Athesia al 48,3% e quote minori a A22, Selfin e Asm Bressanone. Il 19 giugno il presidente del consiglio di amministrazione di Brennercom aveva comunicato alla Provincia tramite e-mail che nella sua ultima seduta il cda aveva accertato la cessazione della partecipazione della Provincia nella Spa, titolare di 19.483 azioni, e ne aveva stimato il controvalore in 764,27 euro per azione, per una somma complessiva di 14.890.000 euro.


