BOLZANO. Buone nuove per correntisti e azionisti della Banca di Trento e Bolzano: il cda ha approvato i risultati economici del 2014 che sono in netto miglioramento rispetto a quelli del precedente triennio in tutte le singole componenti e sono sintetizzati dall’utile netto di 0,5 milioni. In crescita del 6% i proventi operativi netti, il risultato della gestione operativa è di 35,2 milioni (+17,5% rispetto al 2013), il risultato corrente al lordo delle imposte è di 2,9 milioni, la raccolta indiretta dalla clientela è di 3,2 miliardi di euro (+9,8% rispetto al 2013), la raccolta gestita è aumentata del 26,5% mentre le attività finanziarie della clientela ammontano a 4,4 miliardi (+5,8%). I proventi operativi netti sono pari a 90,8 milioni, con uno sviluppo di 5,1 milioni (+6%) rispetto agli 85,7 milioni del 2013. Questa evoluzione positiva è attribuibile alla crescita degli interessi netti aumentati di 2,3 milioni (+ 4,2%), alle commissioni nette cresciute di 2,1 milioni (+ 7,1%) e al risultato dell’attività di negoziazione incrementato di 1,1 milioni (+ 127,2%). Il risultato della gestione operativa ha raggiunto i 35,2 milioni di euro con un incremento di 5,2 milioni, pari al + 17,5% rispetto ai 30 milioni del 2013. Il cost/income è diminuito al 61,2%, in netto miglioramento rispetto al 65% del 2013 e al 70,5% del 2012. Da segnalare un’ottima performance nella raccolta indiretta da clientela, che ha raggiunto i 3,2 miliardi di euro, con un incremento del + 9,8% rispetto ai 2,9 miliardi del 2013. L’incremento della raccolta indiretta è dipeso dal buon andamento della raccolta gestita che, con un ammontare di 965 milioni, evidenzia un aumento del 26,5%. La raccolta diretta da clientela ammonta a 1,1 miliardi (-4,2%), mentre le attività finanziarie della clientela si attestano a 4,38 miliardi, in progresso del 5,8%. Nel 2014 si è assistito a una diminuzione della domanda di credito. Il volume dei crediti alla clientela ammonta infatti a 2,0 miliardi, con una flessione dell’8,9% ma nel 2014 il flusso di prestiti a medio-lungo termine erogato alla clientela è stato di 154 milioni, in aumento rispetto ai 119 milioni del 2013 (+ 29,4%). Il presidente Mario Marangoni ha sottolineato «il ritorno a un risultato economico finale positivo, dopo un triennio di perdite nette anche rilevanti ma dovute soprattutto alle consistenti rettifiche di valore nette su crediti».

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