PHOTO
CORTACCIA. In estate i turisti spendono mediamente di più in Alto Adige rispetto al Trentino, mentre durante l'inverno i livelli di spesa risultano simili. È uno dei dati emersi dalla Conferenza permanente delle Camere di commercio di Bolzano e Trento, ospitata ieri, martedì 20 ottobre, dall'azienda Rothoblaas di Cortaccia. Al centro dell'incontro anche mobilità, infrastrutture e sostenibilità ambientale, con l'obiettivo di rafforzare la collaborazione economica tra le due province.
Il confronto sulla spesa turistica ha preso in esame pernottamenti, ristorazione, acquisti e trasporti, distinguendo i visitatori per provenienza, sistemazione e territorio. La maggiore spesa estiva in Alto Adige è stata ricondotta alla diversa offerta turistica e al peso più significativo delle stagioni intermedie. I rappresentanti delle due Camere hanno inoltre avviato un aggiornamento delle priorità infrastrutturali regionali, attraverso la quarta edizione del Libro Bianco, che riprenderà i progetti individuati nel 2021 integrandoli con le nuove esigenze delle imprese.
Tra i temi affrontati anche la desigillazione del suolo, illustrata da Alfred Aberer, segretario generale della Camera di commercio di Bolzano. Si tratta di interventi per restituire permeabilità alle superfici urbane, attraverso pavimentazioni drenanti, alberature e aree verdi. Secondo uno studio dell'Università di Trento, anche interventi parziali possono ridurre le temperature del terreno, contrastare le isole di calore e favorire l'assorbimento dell'acqua piovana, limitando il rischio di danni.
I vertici delle Camere di commercio di Bolzano e Trento hanno sottolineato l'importanza di presentarsi come interlocutore unitario per rappresentare un numero maggiore di imprese. La collaborazione, hanno evidenziato, deve consentire di superare i confini provinciali e individuare soluzioni condivise su infrastrutture, turismo e sviluppo sostenibile, rafforzando il peso del sistema economico regionale anche a livello nazionale.



