BOLZANO. Il 2017? «Un anno in cui la banca ha tenuto fede agli impegni presi», dice il presidente Gerhard Brandstätter. Ieri la presentazione dei risultati preliminari dello scorso anno per Cassa di risparmio-Sparkasse. Il sunto? «Raggiunti e superati gli obiettivi commerciali, con crescite significative rispetto all’esercizio precedente». Non viene ufficializzato l’utile netto, ma dopo anni di «vacche magre» - la perdita nel 2016 fu di 29 milioni - per il 2017 si prevede un utile netto intorno ai 14 milioni di euro. Così l’ad e direttore generale Nicola Calabrò, rispondendo a specifica domanda sulla conferma o meno delle previsioni. Scesi anche i rischi, gestiti nel 2017 attraverso le strutture interne della banca. La raccolta diretta (che comprende i depositi, i certificati e le obbligazioni) si attesta a 6,3 miliardi di euro, in crescita rispetto ai 6,1 miliardi dell’anno precedente. Ancora più forte la crescita della raccolta gestita, che raggiunge quota 1,3 miliardi di euro e fa registrare una variazione positiva del 20,3%. In crescita anche le attività di finanziamento alla clientela che portano la somma totale a quota 6,1 miliardi di euro rispetto ai 6 miliardi di fine 2016. Nelle prossime settimane il consiglio di amministrazione inizierà ad esaminare i risultati complessivi, che sulla base delle prime indicazioni, dovrebbero registrare miglioramenti sia sul fronte dei rischi, dell’efficienza e della redditività. «Si tratta di un anno in cui la banca conferma di essere in grado di mantenere gli impegni presi al momento del lancio del nuovo piano industriale approvato all’inizio dello scorso anno. Le attività commerciali registrano le crescite migliori degli ultimi anni ed evidenziano una particolare dinamicità di Carispa. La banca riduce i rischi e continua ad avere un solido profilo patrimoniale», così Brandstätter. «Dal punto di vista reddituale si confermano le previsioni tracciate a metà anno. Il cda è particolarmente soddisfatto del lavoro svolto e ringrazia tutti i collaboratori per l’impegno che ha permesso di raggiungere questi ottimi risultati», ancora il presidente del cda.

«Il 2015 e il 2016 sono stati 2 anni durante i quali si è preparato il terreno per portare la nostra banca a poter esprimere il proprio potenziale dal punto di vista commerciale. Oggi Cassa di risparmio-Sparkasse è più snella, più solida e rafforzata anche sotto il profilo del presidio dei rischi. La relazione con la clientela è rafforzata e gli evidenti risultati per quanto riguarda le attività di consulenza per la gestione del risparmio sono la conferma più forte che si poteva ottenere. Siamo sicuri di poter presentare all’assemblea di inizio aprile un quadro complessivo che darà soddisfazione agli azionisti che hanno creduto in noi», chiude Calabrò, ricordando che si è andati anche oltre gli obiettivi.