BOLZANO. Nonostante il livello dei tassi d'interesse estremamente basso e la difficile situazione, la Cassa Centrale Raiffeisen dell'Alto Adige ha realizzato un utile netto che apporta un contributo essenziale alla stabilità dell'intera Organizzazione Raiffeisen. La Cassa è riuscita infatti a conseguire un utile al lordo delle imposte pari a 32,65 milioni di euro.

"Disponiamo di solide fondamenta che ci permetteranno di affrontare le sfide degli anni a venire. Assieme alle Casse Raiffeisen, continueremo a impiegare in maniera mirata le nostre risorse per mantenere alta la prosperità dell'Alto Adige e supportare con successo i nostri clienti", afferma Hanspeter Felder, il presidente rieletto della Cassa Centrale Raiffeisen dell'Alto Adige Spa.

Nel 2020 non sono stati pagati dividendi agli azionisti. L'assemblea dei soci ha deliberato i risultati in data odierna. Il volume creditizio è aumentato di 12,7 milioni di euro (0,77%), arrivando a 1,7 miliardi di euro. Da più di 10 anni, dunque, i crediti erogati dalla Cassa Centrale Raiffeisen dell'Alto Adige continuano ad aumentare ininterrottamente. La qualità dei crediti erogati è eccellente. È stato possibile mantenere i crediti deteriorati al livello molto basso dell'anno precedente. Il tasso di NPL (non performing loan) si attesta a un livello straordinariamente basso pari al 3,28%.

"La Cassa Centrale Raiffeisen dell'Alto Adige ha fondamenta molto solide. Ad essa è stato assegnato da Moody's il rating più alto che è possibile trovare in Italia relativamente ai depositi bancari di lungo termine. Oltre alla Cassa Centrale Raiffeisen dell'Alto Adige, solo altre sette banche operanti in Italia possono vantare questo rating. Sia i clienti già esistenti, sia quelli nuovi apprezzano molto ciò e hanno depositato presso di noi le loro risorse in misura sempre maggiore", così il direttore Generale Zenone Giacomuzzi