BOLZANO. I vertici della banca ci credono. Testimonial, a titolo gratuito, Reinhold Messner. Oggi parte l’aumento di capitale per la Cassa di risparmio di Bolzano (Sparkasse). Ieri la presentazione con il presidente Gerhard Brandstätter, l’ad e direttore generale Nicola Calabrò, il presidente della Fondazione Carispa (principale azionista), Karl Franz Pichler e lo stesso re degli Ottomila. L’operazione prevede l’emissione di un massimo di 26.964.960 nuove azioni della banca per un controvalore massimo di 269.649.600 euro con facoltà di abbinamento con obbligazioni convertibili subordinate decennali e/o obbligazioni convertibili subordinate perpetue. I sottoscrittori possono essere persone fisiche e soggetti aventi sede in Italia nonché controparti qualificate, ovvero investitori istituzionali (come banche, assicurazioni e società di investimento). «Manifestazioni di interesse sia da nord che da sud del Brennero ci sono state», sottolinea Brandstätter.

Il prezzo d’offerta unitario è pari a 10 euro per ciascuna nuova azione con uno sconto del 20% rispetto al prezzo di riferimento (12,50 euro), a 12,50 euro per ciascuna obbligazione subordinata decennale, a 100.000 euro per ciascuna obbligazione subordinata perpetua. Il periodo di offerta va da oggi martedì 27 ottobre a venerdì 11 dicembre prossimo. Non sono previste proroghe a tale termine. «La Fondazione è al 100 per cento dietro questa operazione», evidenzia Pichler. Su un massimo di 269 milioni di ricapitalizzazione, la Fondazione è pronta a metterci il 66 per cento (attuale quota azionaria). In soldoni fino a 179 milioni di euro, di cui 120 già versati, mentre la restante parte - una sessantina di milioni - verrà partecipata con azioni ed obbligazioni. Queste ultime sono obbligazioni subordinate perpetue convertibili in azioni ordinarie della Cassa di Risparmio di Bolzano, del valore nominale unitario pari a 100.000 euro ed emesse al 100% del valore nominale. Esse avranno un tasso nominale annuo lordo del 5,5%. Tali obbligazioni, per la loro complessità, sono dirette a controparti qualificate. «Ma l’aumento di capitale è rivolto in primo luogo ai 24 mila azionisti», spiega Brandstätter.

Ad ogni azionista è stato accreditato un diritto d’opzione. Ciascun diritto di opzione potrà essere utilizzato alternativamente per sottoscrivere nuove azioni della banca; in questo caso le azioni sono offerte nel rapporto di 2 nuove azioni ogni 3 diritti d’opzione posseduti con arrotondamento per difetto; e sottoscrivere nuove azioni della banca e, in particolare, obbligazioni subordinate decennali o obbligazioni subordinate perpetue. Sarà offerta una nuova azione ogni 2 azioni possedute in abbinamento alla sottoscrizione di 2 obbligazioni della Cassa di Risparmio di Bolzano Spa subordinate convertibili decennali per ogni 15 azioni ordinarie possedute. Il lotto minimo di diritti esercitabili in opzione è pari a 30 azioni oppure alternativamente una nuova azione ogni 2 azioni possedute in abbinamento alla sottoscrizione di una obbligazione della Cassa di Risparmio subordinata convertibile perpetua per ogni 60.000 azioni ordinarie possedute. I diritti di opzione potranno essere ceduti a terzi nel corso del periodo di offerta.

Carispa raccoglie le richieste di compravendita aventi ad oggetto i diritti di opzione nei giorni di apertura al pubblico delle filiali dalle ore 8 alle ore 16. L'asta si svolge dopo le ore 16 di lunedì, mercoledì e venerdì lavorativo a partire da oggi e fino al 4 dicembre 2015.