BOLZANO. "Non accetteremo che siano prese decisioni a spese delle piccole imprese e dei commercianti al dettaglio, mettendo a repentaglio la loro stessa esistenza". Lo afferma il presidente dell'Unione commercio turismo servizi Alto Adige, Philipp Moser, sottolineando che l'associazione segue la causa relativa al centro commerciale Twenty di Bolzano "con grande attenzione". "Indipendentemente da chi ne uscirà vincitore - si legge in una nota - una cosa è certa: tutte le aziende e i gruppi aziendali coinvolti reclamano un notevole risarcimento danni".

L'Unione esprime preoccupazione soprattutto per i possibili accordi stragiudiziali attualmente in discussione per evitare richieste di risarcimento danni milionarie. "Qualora dovessero essere stipulati accordi che svantaggiano le nostre aziende associate - avverte Moser - noi, come associazione, agiremo con coerenza, prendendo in considerazione e avviando tutte le necessarie iniziative legali e politiche".

"Il commercio non può contare su un fatturato infinito: all'apertura di nuove strutture commerciali, di regola il fatturato si trasferisce dalle piccole alle grandi strutture. E, in ultima analisi, ciò comporta chiusure e negozi vuoti. Seguiremo con attenzione gli sviluppi e, se necessario, interverremo attivamente per tutelare gli interessi del commercio locale", conclude Moser.