BOLZANO. Migliora il clima di fiducia dei consumatori rilevato dall’Ire - Istituto di ricerca economica della Camera di commercio di Bolzano. A luglio l’indice ha raggiunto il livello più elevato dall’ottobre del 2010. Tra la popolazione altoatesina, il pessimismo che ha caratterizzato l’ultimo triennio ha ormai lasciato il posto a un moderato ottimismo riguardo al futuro dell’economia. Intanto gli ultimi dati - fine luglio - del mercato del lavoro in Alto Adige evidenziano una sostanziale stabilità di occupati e disoccupati. Aumentano di 551 unità questi ultimi, ma a fronte di 846 persone che hanno trovato lavoro, sempre rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.
L’indice del clima di fiducia dei consumatori altoatesini è pari a 4,7 punti. Tale valore indica una moderata prevalenza degli «ottimisti» sui «pessimisti» per quanto riguarda il futuro dell’economia altoatesina e la situazione finanziaria della propria famiglia. Si tratta del dato migliore dall’ottobre del 2010, ed è particolarmente positivo il fatto che l’indice sia in crescita ormai da sei trimestri consecutivi.
Il confronto internazionale evidenzia come il clima di fiducia in Alto Adige si attesti su livelli analoghi a quelli della Germania (4,1). Esso è quindi nettamente migliore rispetto alla media europea (-5,3) e nazionale (-11,2).
Il presidente della Camera di commercio, Michl Ebner, accoglie questi dati con soddisfazione: «Il miglioramento del clima di fiducia dei consumatori è un segnale importante, che conferma la leggera ripresa dell’economia altoatesina prevista dall’Ire per il 2014».
Nel dettaglio, le attese dei consumatori sono positive per quanto concerne l’andamento generale dell’economia provinciale, che il 40 per cento degli intervistati giudica “in miglioramento” e solo il 17 per cento “in peggioramento”. Inoltre quasi i due terzi degli altoatesini ritengono che nei prossimi mesi riusciranno a effettuare risparmi. Migliorano anche le aspettative riguardo al mercato del lavoro, ma vi è ancora un 43 per cento di consumatori che teme un incremento della disoccupazione a livello provinciale.
L’Ire rileva quattro volte l’anno il clima di fiducia dei consumatori altoatesini, nei mesi di gennaio, aprile, luglio e ottobre. L’indagine segue una metodologia standardizzata, che consente di confrontare i dati della nostra provincia con quelli relativi all’Italia e agli altri paesi europei.
L’indice del clima di fiducia è calcolato sulla base delle previsioni dei consumatori riguardo all’economia e alla disoccupazione in Alto Adige, alla situazione economica della propria famiglia e alle proprie capacità di risparmio. Tali previsioni si riferiscono ai dodici mesi successivi alla data dell’intervista.

