BOLZANO. Calo di fiducia nella redditività per le cooperative agricole dell'Alto Adige nel 2026, penalizzate dall'aumento dei costi energetici, dal rincaro degli imballaggi e da una generale debolezza dei fatturati. È quanto emerge dall'ultimo Barometro dell'economia dell'Istitute di ricerca economica (Ire) della Camera di commercio di Bolzano.

A soffrire maggiormente è il comparto vitivinicolo, dove un terzo delle cantine sociali segnala una redditività insoddisfacente a causa della flessione dei consumi - legata al minor potere d'acquisto di turisti e famiglie e ai nuovi stili di vita dei giovani - oltre che per il peso dei dazi Usa e delle tensioni internazionali.

Reggono invece i settori frutticolo e lattiero-caseario, pur tra diverse criticità. Nel primo, dopo un'ottima prima parte di stagione, pesano l'incertezza sui mercati e giacenze di mele a giugno superiori del 25% rispetto al biennio precedente, anche se il nuovo raccolto promette bene grazie al meteo favorevole.

Nel settore del latte, si attende un recupero delle vendite sul mercato italiano favorito dal caldo estivo, mentre le stime sull'export restano in calo a causa dei costi di produzione spinti dalla crisi in Medio Oriente.