BOLZANO. "Una disparità inaccettabile e francamente incomprensibile". Lo afferma in una nota Antonio Paoletti, presidente della Confcommercio di Trieste a fronte dell'apertura di negozi e ristoranti nella Provincia Autonoma di Bolzano nonostante la zona rossa.

"Uno scenario, quello di Bolzano - spiega Paoletti - di certo non in linea con il resto del Paese dove, anche nelle fasce gialla e arancione, il mancato rispetto di negozianti ed esercenti delle restrizioni normative legate alla pandemia, comportava e comporta a tutt'oggi subitanee sanzioni amministrative e pecuniarie anche di una certa entità. Alla luce di tali considerazioni - aggiunge - lascia davvero perplessi l'atteggiamento del Governo a fronte di tali violazioni che ovviamente vanno a discriminare gli altri cittadini italiani che non fanno parte della Provincia Autonoma di Bolzano, governata da Josef Noggeler, della Südtiroler Volkspartei (SvP), lo stesso partito dei tre senatori della Svp, Unterberger, Steger e Durnwalder che fanno parte di quel Gruppo misto per le autonomie i cui voti hanno consentito il sostegno all'attuale esecutivo e che sono fondamentali per la nascita del prossimo".

Secondo Paoletti, "la salute degli italiani e il diritto al lavoro, costituzionalmente riconosciuti, vanno rispettati allo stesso modo in tutto il nostro Paese".