BOLZANO. La gioia si leggeva sul viso di Sergio Bacchiega (rappresentante Rsu) e di Claudio Voltolini, sindacalista della Fim/Cisl. In pratica, quasi tutti i lavoratori della Site rimasti senza lavoro verranno riassorbiti dalla Simetel, la società toscana che è subentrata all’appalto della Telecom per la manutenzione della rete telefonica in Alto Adige. Ieri la firma sull’accordo presso l’assessorato provinciale al lavoro che prevede l’assunzione di 25 lavoratori da subito ed altri 15 a marzo. Per un totale di 40 persone.

«Grazie al senso di responsabilità e alla lungimiranza dell’azienda - sottolinea l’assessore Roberto Bizzo - e grazie alla collaborazione delle organizzazioni sindacali, siamo riusciti a raggiungere un traguardo importante in un periodo molto delicato dal punto di vista economico». Dopo aver perso la gara d'appalto triennale per la manutenzione della rete in fibra ottica di Telecom, infatti, la Site era stata costretta a chiedere la cassa integrazione per 49 dipendenti, «persone rimaste senza lavoro e senza prospettive», aggiunge Bizzo. Al posto della Site è subentrata la fiorentina Simetel (Lastra a Signa), che con l'accordo sottoscritto ieri assume immediatamente i primi 25 dipendenti in esubero, mentre per un'altra quindicina bisognerà attendere la fine di marzo.

«I lavoratori saranno assunti alle stesse condizioni contrattuali con cui operavano in Site - spiega Claudio Voltolini - siamo felici che questa vicenda si stia concludendo in maniera positiva grazie anche all'impegno dell’assessore Bizzo e di tutta la giunta provinciale».

La Site rimane comunque in vita e attualmente dà lavoro a 18 persone, mentre sono 9 i dipendenti che non rientrano nell'accordo sottoscritto fra azienda e sindacati. «Nessuno verrà lasciato solo - ancora Bizzo - visto che tre persone sono in età pensionabile, mentre le altre svolgono compiti principalmente amministrativi e dunque sono più facilmente ricollocabili sul mercato del lavoro».

L'amministratore delegato della Simetel, Stefano Marini, evidenzia che «l'azienda arriva in Alto Adige per rimanerci, e possibilmente per ampliare lo spettro delle nostre attività. In futuro, dunque, non escludiamo di aumentare il livello occupazionale». «Ritengo importante -conclude Bizzo - che si sviluppino sul territorio le risorse umane che si occupano della fibra ottica, un settore in cui la Provincia sta investendo molto e che rappresenta un ambito chiave per il futuro».

Infine per quanto riguarda le sedi, la Simetel troverà spazio nella zona industriale di Bolzano, mentre rimane anche la sede di Brunico.