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BOLZANO. La filiera corta è importante anche per il McDonald’s che, al termine di una procedura di selezione, ha individuato il fornitore di mele per i suoi punti vendita in Italia per il prossimo triennio. Si tratta di un giovane agricoltore altoatesino, Thomas Sparer, che grazie alla distribuzione garantita dal Consorzio altoatesino «Vog» fornirà la frutta a ben 520 ristoranti che operano sul territorio nazionale garantendo qualità ed efficienza.
«È vero - conferma in una breve nota McDonald’s - la scelta è caduta su un giovane agricoltore altoatesino, nell’ambito del progetto Fattore Futuro, nello specifico con riferimento alla filiera della frutta. Grazie a questo risultato, per il prossimo triennio l’imprenditore altoatesino fornirà a McDonald’s le mele che - grazie a un accordo con l’azienda Vog Products di Bolzano - verranno distribuite da McDonald’s nei suoi quasi 520 ristoranti nel nostro Paese».
Il progetto «Fattore Futuro», nato con l’obiettivo di accompagnare e aiutare i giovani agricoltori nello sviluppo delle proprie aziende, ha ricevuto il patrocinio del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali (Mipaaf).
I venti imprenditori selezionati per entrare a far parte dei fornitori italiani di McDonald’s sono stati scelti in una rosa di oltre 130 candidati con meno di 40 anni e con un progetto di innovazione e sostenibilità per la propria azienda. Sette le filiere coinvolte: carne bovina, carne avicola, pane, insalata, patata, frutta e latte.
Ricordiamo che la catena internazionale sta ampliando il suo giro d’affari in tutta la provincia, con l’apertura di un secondo punto vendita a Bolzano (oltre a quello già esistente da anni in via Buozzi), all’interno del centro commerciale Twenty, e del primo fast food a Merano.
Per quanto attiene il capoluogo altoatesino ricordiamo che si sono tenuti proprio nei giorni scorsi i colloqui per la selezione di trenta persone da impiegare a breve nel megastore di via Galilei e che probabilmente inizieranno a lavorare già a partire dalle prime settimane di dicembre. Il management ha deciso di puntare con decisione - anche in questo caso - su giovani flessibili, motivati e che conoscono preferibilmente più lingue.
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