Bolzano. Il gruppo Dao (Conad) e la Colletta alimentare 2020. «Lo facciamo noi per voi è il claim che riassume e che rappresenta i valori che Dao vuole mettere in campo con tutte le forze disponibili al servizio dell’aiuto alimentare in un appassionante gioco di squadra. Dao è uno degli attori di questa rete solidale e incentiva tutte le iniziative di ripresa della “voglia di ricominciare”». Lo facciamo noi per voi, spiega il gruppo, «perché, in modo del tutto indipendente ed allo stesso tempo complementare alle donazioni dei singoli clienti, la cooperativa di Lavis effettuerà una importante donazione al Banco Alimentare del Trentino Alto Adige».

Diversamente da quanto effettuato in alcune analoghe iniziative sul territorio, la donazione di Dao è indipendente dalle donazioni dei clienti, «ovvero non abbiamo trasformato le donazioni dei clienti in merce, ma effettuato una donazione in modo del tutto autonomo». Per coprire i principali bisogni delle famiglie, in accordo con il Banco Alimentare, sono state donate svariate tonnellate di merce per un valore di oltre 25.000 euro.

Durante il 2020 Dao non ha mai fatto mancare il supporto alla comunità. Per dare un supporto concreto alla nostra comunità, alla luce della rapida ripresa della trasmissione dei contagi, Dao ha deciso di intervenire nuovamente e dare un ulteriore concreto supporto della comunità dove opera. «Per questo motivo abbiamo deciso di abbassare i prezzi di vendita delle mascherine chirurgiche nei punti vendita Conad del nostro Gruppo, ancora diverse settimane addietro, per supportare clienti e cittadini in questo momento dove tutti noi stiamo affrontando nuovamente una sfida che speravamo non dover ripetere». Il nuovo prezzo di vendita è passato da 50 cent a 0,28€ per singola mascherina, acquistabili in pacchetti da 10 e 20.

Inoltre, si è scelto di donare 50 mila euro a supporto dell’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige e 50 mila euro per la terapia intensiva trentina.

«Abbiamo dato tutto il nostro appoggio e contributo per aderire alla raccolta fondi e per sostenere concretamente chi ci sta aiutando giorno dopo giorno, ora dopo ora: medici, infermieri, ospedali e in particolare la terapia intensiva. Uniti ora più che mai».