BOLZANO. Con Ebitda in crescita e debito in calo nei dati preliminari consolidati del 2017, il gruppo Enel supera i target: ricavi a 74,7 miliardi di euro (70,6 miliardi di euro nel 2016, +5,8%); Ebitda ordinario a 15,6 miliardi di euro (15,2 miliardi di euro nel 2016, +2,6%); Ebitda a 15,7 miliardi di euro (15,3 miliardi di euro nel 2016, +2,6%); indebitamento finanziario netto a 37,4 miliardi di euro (37,6 miliardi di euro a fine 2016, -0,5%) .

Il Consiglio di Amministrazione di Enel SpA, riunitosi sotto la presidenza di Patrizia Grieco, ha esaminato i risultati consolidati preliminari dell’esercizio 2017.

“Siamo particolarmente soddisfatti dei risultati preliminari del 2017, conseguiti in un contesto che è rimasto sfidante per tutto l’anno. Questo dimostra che la diversificazione geografica e la corretta implementazione di una strategia sostenibile e di lungo periodo ci hanno resi una organizzazione resiliente. In particolare l’Ebitda ordinario e il livello di indebitamento netto registrano un miglioramento rispetto ai target annunciati lo scorso novembre, nonostante la ridotta disponibilità della risorsa idrica ed eolica durante l’anno”, ha commentato l’amministratore delegato e direttore generale di Enel, Francesco Starace. “La crescita nelle rinnovabili, l’efficiente gestione dei costi, la positiva evoluzione del settore retail in Italia e della distribuzione in Sud America hanno permesso di contrastare questa ridotta disponibilità di risorse idro ed eolica nei principali mercati. I solidi risultati dell’esercizio 2017 ci permettono di confermare i target di piano per il 2018, continuando nell’implementazione della nostra strategia per gli anni 2018-2020.”