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BOLZANO. Leitwind, azienda altoatesina con sede a Vipiteno specializzata nel settore eolico, ora è davvero pronta a sfondare sul mercato turco. La scorso weekend l’amministratore delegato Anton Seeber ha concluso, infatti, un importante affare a Tokat, che potrebbe fungere da volano per ulteriori progetti per parecchi milioni di euro. L’azienda installerà infatti nella terra dei sultani la sua prima turbina, del valore complessivo di 2,2 milioni di euro – compreso il contratto di assistenza e manutenzione per 15 anni – che assicurerà il rifornimento energetico del lussuoso hotel a quattro stelle Çavusoglu Tower. «Per Leitwind - spiega l’azienda - si apre così un mercato potenziale di oltre 40 milioni di euro».
Il gruppo Leitner - leader mondiale negli impianti di trasporto a fune (settore nel quale ha concluso importanti affari, anche di recente, sempre in Turchia) - tiene a sottolineare che prevede di chiudere il 2014 a quota 750 milioni, con un incremento del 5%. Ma veniamo nel dettaglio al progetto in Turchia.
L’impianto eolico che Leitwind fornirà al Çavusoglu Tower Hotel di Tokat è un modello di turbina con una potenza di 1 Mw, una variante dell’«LTW80» sviluppata e certificata proprio in funzione del mercato turco e in grado di offrire le performance più elevate oggi disponibili sul mercato, con un diametro del rotore di 80 metri. «Il sistema - spiega l’azienda vipitenese - verrà installato a dicembre 2014 e consentirà di abbattere gli elevati costi energetici di questo lussuoso quattro stelle appartenente ad una famosa catena alberghiera locale, che conta altre sette strutture in tutto il Paese e che ha in programma altri investimenti eolici per i propri alberghi». In soldoni ciò significa che per Leitwind si apre dunque un mercato potenziale, con trattative già avviate, di oltre 40 milioni di euro nei prossimi anni (attualmente sono complessivamente oltre 500 le richieste di autorizzazione per l’installazione di impianti da 1 Mw che attendono il via libera dalle autorità governative turche). «Dopo gli importanti successi ottenuti nel settore del trasporto urbano, coronati con la realizzazione dell’impianto a fune nel cuore di Ankara – spiega l’amministratore delegato Anton Seeber –, anche con Leitwind ci siamo affacciati sul mercato turco, individuando un bacino con un elevato potenziale di sviluppo per i nostri prodotti. Proprio l’esperienza fatta in Turchia sul fronte degli impianti urbani ci consente oggi di sfruttare al meglio le sinergie in seno al Gruppo».
E aggiunge: «La Turchia è uno dei mercati energetici che registra uno sviluppo tra i più veloci in tutto il mondo, grazie ad una forte crescita economica, nell’ordine del 4-5 per cento ogni anno, e alle favorevoli politiche governative attente al tema della sicurezza energetica e delle fonti rinnovabili. Leitwind ha seguito da vicino gli sviluppi del mercato energetico e delle leggi in questo Paese e oggi, grazie anche alla collaborazione di partner locali e allo studio di prodotti tecnologicamente avanzati e adatti a soddisfare le norme in vigore sul territorio, siamo in grado di sbarcare con successo in una regione dall’enorme potenziale». Il gruppo Leitner – di cui oltre a Leitwind fanno parte anche Leitner Ropeways, Poma e Agudio (impianti di trasporto a fune), Prinoth (battipista e veicoli multiuso) e Demaclenko (innevamento programmato) – investe mediamente ogni anno 20 milioni di euro in ricerca e sviluppo, ha 10 stabilimenti e 3 mila dipendenti.
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