BOLZANO. Bilancio positivo per la Federazione Cooperative Raiffeisen dell’Alto Adige, che nel corso dell'Assemblea Generale ha tracciato il bilancio dell'esercizio 2025. Con 367 organizzazioni associate (il 41% delle cooperative provinciali), la Federazione si conferma la maggiore realtà cooperativa del territorio, capace di generare un valore aggiunto lordo di quasi un miliardo di euro, pari a circa 4.000 euro per ogni famiglia altoatesina. Oggi un cittadino su tre in Alto Adige è socio di una cooperativa Raiffeisen. Alla presenza del governatore Arno Kompatscher, dell’assessora Rosmarie Pamer e del vicepresidente del consiglio provinciale Arnold Schuler, il presidente Herbert Von Leon e il direttore generale Christian Tanner hanno espresso soddisfazione, sottolineando la continuità e la stabilità del gruppo nonostante i complessi scenari di cambiamento.

A trainare i risultati è stato il settore bancario: le 39 Casse Raiffeisen, insieme alla Cassa Centrale dell'Alto Adige, hanno registrato un utile netto record di 246 milioni di euro. I depositi della clientela sono saliti a 14,5 miliardi di euro (+6,6%) e i prestiti a 9,7 miliardi (+1,0%), mentre il coefficiente di capitale di base è cresciuto del 30,2%. Con 164 filiali in 103 comuni, la rete si conferma un pilastro fondamentale per l'economia locale.

Nel settore agricolo si registrano performance complessivamente soddisfacenti ma a due velocità. Volano le cooperative ortofrutticole, che hanno commercializzato 980.000 tonnellate di mele e liquidato ai soci 573 milioni di euro (+8,4% rispetto all'anno precedente). Bilancio positivo anche per il comparto lattiero-caseario, che ha registrato una produzione di 396.000 tonnellate di latte con liquidazioni ai soci per 285 milioni di euro (+8,6%), in un anno segnato dalla storica fusione tra Mila e Brimi, assistita dalla Federazione. In controtendenza, invece, le cooperative vitivinicole, che hanno sofferto per la contrazione dei raccolti e il mutamento dei consumi, con liquidazioni scese a 87 milioni di euro (-12,7%).

Sul fronte energetico, infine, il 2025 ha visto la nascita di un nuovo grande attore cooperativo grazie alla fusione tra Raiffeisen Energy e la Federazione Energia Alto Adige (SEV), portando il comparto a contare 60 cooperative e oltre 28.000 soci.

La stessa Federazione Cooperative Raiffeisen può vantare un anno molto fruttuoso. “Possiamo dire di avere un bilancio solido e una buona liquidità”, ha affermato Tanner. L’Assemblea Generale ha approvato il bilancio con un esercizio positivo.

All’interno della Federazione sono state poste delle basi importanti. Con l’acquisizione della Pronorm Consulting Srl è stata ampliata l’offerta di servizi nel settore della sicurezza sul lavoro, dei bandi di concorso ecc. Grazie all’acquisizione della ROI Team Consultant, la consulenza aziendale è stata orientata in modo mirato alle esigenze dei soci. Nel settore delle risorse umane, i servizi sono stati ulteriormente raggruppati per fornire ai soci un supporto completo per un’assistenza a 360 gradi.

Nell’anno di riferimento sono proseguiti i preparativi per l’imminente ristrutturazione della Casa Raiffeisen a Bolzano. A tal fine, il prossimo passo sarà il trasferimento dei dipendenti, previsto nel mese di giugno, nella sede provvisoria a Bolzano Sud.

Durante l’Assemblea Generale, il direttore generale Christian Tanner ha sottolineato l’importanza della Federazione Cooperative Raiffeisen come organizzazione coordinatrice delle cooperative: “La Federazione Cooperative Raiffeisen costituisce un forte anello di congiunzione tra i singoli settori, sostiene la cooperazione e aiuta i soci ad affrontare le sfide del futuro.” Il presidente della Federazione, Herbert Von Leon, ha messo in evidenza la fondamentale importanza del sistema cooperativo per l’Alto Adige: «Le cooperative Raiffeisen, con un totale di circa 200.000 soci individuali, sono un fattore economico, un motore dello sviluppo regionale e un partner affidabile per la popolazione locale. Il sistema cooperativo si basa su valori quali vicinanza, fiducia e collaborazione ed è stabile, forte e flessibile».