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BOLZANO. Nel 2025 i contribuenti italiani hanno lavorato 156 giorni solo per pagare le tasse, liberandosi dal peso fiscale simbolicamente solo il 6 giugno. Un esercizio teorico elaborato dalla CGIA di Mestre che fotografa in modo originale il peso delle imposte: fino a giugno per lo Stato, dal 7 giugno in poi per sé stessi. Un dato che riflette non solo il livello di tassazione, ma anche gli effetti dell'economia sommersa.
Secondo l’Istat, 2,5 milioni di persone lavorano in nero, contribuendo a mantenere alta la pressione fiscale sui contribuenti onesti. La Lombardia è in testa per numeri assoluti (379.800 lavoratori irregolari), ma a colpire sono i dati del Sud: Calabria (17,1%), Campania (14,2%) e Sicilia (13,6%) guidano la classifica del lavoro sommerso.
In netta controtendenza l’Alto Adige, che si conferma tra le aree più virtuose d’Italia: secondo gli ultimi dati, il tasso di irregolarità occupazionale in provincia di Bolzano è tra i più bassi del Paese, ampiamente sotto la media nazionale del 9,7%. Un dato coerente con la stabilità del mercato del lavoro locale, la diffusione della contrattazione collettiva e l'efficienza dei controlli.
Nel contesto europeo, l’Italia si piazza al sesto posto per pressione fiscale (42,6% del Pil nel 2024), superata solo da Paesi come Francia (45,2%) e Danimarca (45,4%). La Germania resta più “leggera” di 1,8 punti, la Spagna addirittura di 5,4. Nonostante un lieve aumento previsto per il 2025 (42,7%), la crescita della pressione fiscale è più apparente che reale: sconti Irpef, bonus e decontribuzioni non sempre vengono conteggiati in modo uniforme. Il risultato? Le tasse aumentano solo sulla carta, mentre il gettito cresce grazie al miglioramento dell’economia.
In Alto Adige, dove il peso fiscale è attenuato anche da una gestione autonoma delle risorse e da un’economia in buona salute, il “tax freedom day” arriva con meno amarezza. Resta però la consapevolezza che, in un Paese dove milioni non pagano il dovuto, il costo dell’onestà ricade ancora troppo su chi rispetta le regole.


