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BOLZANO. L’Alto Adige si conferma tra i territori più efficienti nell'utilizzo dei fondi europei destinati all'agricoltura e allo sviluppo rurale. A evidenziarlo sono i dati presentati durante l'ultima riunione del Comitato di sorveglianza del Programma di sviluppo rurale, che ha esaminato la chiusura del ciclo di programmazione 2014-2022 e lo stato di avanzamento del periodo 2023-2027.
Nel corso dell'incontro, al quale hanno partecipato rappresentanti della Commissione europea e dei ministeri competenti, l'assessore provinciale all'Agricoltura, Foreste e Turismo Luis Walcher ha sottolineato come le risorse comunitarie abbiano sostenuto concretamente le aziende agricole, la montagna, la silvicoltura e i progetti di sviluppo locale. Secondo Walcher, i fondi rappresentano uno strumento fondamentale per favorire innovazione, occupazione e crescita economica nelle aree rurali.
I risultati del programma 2014-2022 mostrano che è stato erogato circa il 99 per cento delle risorse disponibili, per un totale di 465 milioni di euro investiti sul territorio altoatesino. Un traguardo raggiunto nonostante le difficoltà legate alla pandemia e grazie alla collaborazione tra enti pubblici, istituzioni europee e operatori del settore. Anche Ulrich Höllrigl, direttore di Dipartimento e responsabile ad interim della Ripartizione Agricoltura, ha evidenziato il ruolo dei finanziamenti nel garantire la continuità delle aziende agricole e forestali a conduzione familiare e nella tutela del paesaggio rurale.
Positivi anche i dati relativi all'attuale programmazione 2023-2027. Secondo quanto emerso durante la riunione, è già stato impegnato il 39 per cento delle risorse disponibili, il valore più alto registrato in Italia. I finanziamenti sostengono l'agricoltura di montagna, le produzioni biologiche, la tutela del paesaggio, l'allevamento di razze a rischio di estinzione, il risparmio idrico, la trasformazione dei prodotti agricoli, la ricerca, la silvicoltura e i progetti del programma LEADER. Un risultato che, secondo i rappresentanti delle istituzioni europee e nazionali presenti all'incontro, conferma l'efficacia della gestione dei fondi in Alto Adige e la capacità del territorio di trasformare rapidamente le risorse in interventi concreti.


