BOLZANO. Risorse umane: le aziende investono sempre di più nella formazione dei propri collaboratori. Lo certificano i dati di Fondimpresa Alto Adige, il fondo paritetico che a livello locale è composto da Assoimprenditori e organizzazioni sindacali. Nel 2013 per la formazione sono stati concessi quasi 2 milioni di euro per finanziare i costi formativi pari a 3,1 milioni, che hanno coinvolto 4.266 lavoratori. Un trend in costante crescita per quanto riguarda i lavoratori coinvolti in quella che è ormai una formazione permanente.

I dati sono stati illustrati ieri dal presidente e vicepresidente di Fondimpresa Alto Adige, Enrico Valentinelli e Paul Christanell, con i casi concreti di tre aziende locali - Markas Srl, Stahlbau Pichler Srl e Croce Bianca. «Innovazione dei processi tecnologici, cambiamento nelle strategie aziendali o della struttura organizzativa, nuovo business e nuovi mercati, cambiamento dei modelli gestionali: questi sono soltanto alcuni esempi che spingono le aziende ad investire nella formazione dei propri collaboratori», così Valentinelli. La formazione continua è uno strumento indispensabile per la crescita delle risorse umane, per acquisire costantemente nuove conoscenze e riuscire a rimanere sul mercato.

Aderiscono a Fondimpresa Alto Adige un migliaio di aziende che occupano oltre 33 mila lavoratori fra impiegati, quadri ed operai. Circa la metà è costituita da microaziende. Il volume dei piani formativi aziendali finanziati da Fondimpresa è in costante crescita anche se vi è finora una netta maggiore propensione ad utilizzare tale strumento da parte delle aziende di maggiori dimensioni. Ciò è dovuto, da un lato, a motivi strutturali aziendali e, dall’altro lato, alle minori disponibilità finanziarie maturate sul proprio conto aziendale da parte delle aziende di minori dimensioni.

Dai dati emerge con chiarezza che Fondimpresa ha avuto un impatto piuttosto significativo sul territorio in termini di indirizzo ed incentivo alla formazione continua nelle aziende locali. «Complessivamente, dal 2006 ad oggi, Fondimpresa ha incentivato oltre 850 piani di formazione aziendale che hanno riguardato 17.700 dipendenti e comportato circa 88 mila ore di formazione. Sono circa 10 milioni di euro gli incentivi di cui hanno beneficiato complessivamente i piani formativi in dieci anni, mentre l’incentivo medio annuo tendenziale degli ultimi anni è pari a circa 2,2 milioni di euro per anno», sottolineano Valentinelli e Christanell.

Ma come funziona il meccanismo del fondo paritetico? Fondimpresa accantona nel conto individuale di ciascuna azienda aderente, denominato «conto formazione», una quota pari al 70 per cento del contributo obbligatorio dello 0,30 per cento sulle retribuzioni dei propri dipendenti versato al Fondo tramite l'Inps. Le risorse finanziarie che affluiscono in tale conto sono a completa disposizione dell’azienda titolare, che può utilizzarle per la formazione dei propri dipendenti nei tempi e con le modalità che ritiene più opportuni, sulla base di piani formativi aziendali o interaziendali condivisi dalle rappresentanze delle parti sociali ed approvati da Fondimpresa.

Poi c’è il conto di sistema: un conto collettivo ideato per sostenere, in particolare, la formazione nelle aziende di piccole dimensioni, favorendo l'aggregazione di imprese su piani formativi comuni, in ambito settoriale o territoriale. Qui confluisce il 26% dei contributi versati a Fondimpresa dalle imprese aderenti. Competenze tecniche, ambiente e sicurezza i temi principali della formazione.