BOLZANO. «Qualità altoatesina: una grande opportunità da sfruttare appieno». Questo il filo conduttore della Giornata dell’artigianato che si è tenuta nella sede Apa a Bolzano. L’Alto Adige è una terra che ha la fortuna di poter contare su un’elevata qualità in ogni settore, artigianato in primis. Non sempre tuttavia tale qualità viene comunicata e sfruttata appieno: proprio questo aspetto rappresenta un freno da eliminare agendo congiuntamente a tutti i livelli e valorizzando in tal modo nel migliore dei modi il circuito economico locale.

Ad aprire la serata sono stati come di consueto i saluti inaugurali del direttore lvh.apa Thomas Pardeller, che ha sin da subito sottolineato l’importanza di sfruttare interamente ogni spazio disponibile per garantire l’adeguato valore alla qualità esistente nella nostra provincia. Un concetto, quello dell’enorme potenziale posseduto in questo ambito dall’Alto Adige, che è stato immediatamente ripreso e sviluppato dal presidente Gert Lanz: «Il grande lavoro che caratterizza l’attività nei diversi settori altoatesini porta costantemente a risultati qualitativamente esemplari. Trovare le adeguate soluzioni non è tuttavia sufficiente, dobbiamo crescere ancora ed essere in grado di far valere le nostre doti, la nostra qualità sul mercato locale, nazionale ed internazionale».

Un obiettivo da raggiungere anche e soprattutto grazie ad un’adeguata comunicazione, ma che al contempo non potrà mai concretizzarsi senza l’indispensabile sostegno della politica. «Quello che serve alla nostra economia è una maggiore liberalizzazione. - ha proseguito il presidente di lvh.apa - Penso ai circuiti economici locali, che spesso funzionerebbero di fatto automaticamente e che invece vengono penalizzati o addirittura bloccati dai regolamenti e dagli eccessivi controlli esistenti. Normative troppo spesso insensate, che a conti fatti finiscono unicamente per complicare la situazione e per comportare delle spese assolutamente inutili per le imprese. Proprio per questo la politica deve reagire, lasciandoci gli adeguati spazi d’azione e facendo in modo che le piccole e medie imprese altoatesine possano crescere e svilupparsi con successo».

Chiaro anche il concetto finale espresso dal presidente: «Ai nostri imprenditori chiedo di avere fiducia in sé stessi e nelle proprie potenzialità, di far valere nel migliore dei modi la propria elevatissima qualità e di agire congiuntamente per farla conoscere in ogni ambito dei mercati di riferimento. Come lvh.apa vogliamo rappresentare ogni ditta artigiana, cercando in qualsiasi modo di aiutarla ad uscire dalle difficoltà di tutti i giorni: è fondamentale che la politica ci dia una mano per fare in modo che quanto creato negli ultimi decenni non venga distrutto, ma continui viceversa a prosperare». Concorde sui concetti espressi dal presidente lvh.apa anche Georg Schlagbauer, presidente della Camera dell’Artigianato di Monaco ed Alta Baviera.

A chiudere una serata di grande successo è stata infine una tavola rotonda incentrata su tematiche piuttosto attuali quali appalti pubblici, formazione e Ttip (Partenariato trans-atlantico per il commercio e gli investimenti). Ancora piuttosto lunga e tortuosa la strada da percorrere in particolare nel settore degli appalti pubblici, come confermato in conclusione da Lanz e dal presidente del Bauernbund, Leo Tiefenthaler.

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