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BOLZANO. Il futuro della mobilità passa (anche) dai dati. Lo dimostra l’attività di Open Data Hub, la piattaforma digitale transfrontaliera del NOI Techpark che aiuta le start-up, le aziende e gli istituti di ricerca a sviluppare soluzioni digitali e realizzare attività di r&s basate su dati reali.
Tanti i progetti con cui Open Data Hub sta innovando il modo di viaggiare, a partire dall’alleanza con altoadigemobilità, l’applicazione per la mobilità pubblica dell’Alto Adige. Grazie ai dati forniti da Open Data Hub, altoadigemobilità dà alle/agli utenti la possibilità di ricercare sull’app i punti di interesse, aiutando chi non conosce l’esatto indirizzo di una località o la fermata dell’autobus a migliorare l’esperienza di viaggio.
Un altro esempio è il progetto BrennerLEC realizzato con l’Autostrada del Brennero. «Attraverso un modello previsionale delle condizioni meteorologiche, ambientali e di traffico, aiutiamo l’A22 a gestire in modo ottimale i veicoli e a ridurre gli impatti ambientali. Un progetto innovativo specie per un’area sensibile come quella alpina» - spiega Roberto Cavaliere, esperto in materia di soluzioni AI e mobilità del NOI Techpark. Integrando i dati in un sistema di gestione del traffico, infatti, si possono stimare le concentrazioni di ossido di azoto applicando, di conseguenza, limiti di velocità dinamici su diversi tratti stradali per ridurre le emissioni. Questo sistema consente inoltre di abbattere fenomeni di congestionamento e tempi di percorrenza in situazioni di alto volume di traffico.
La città di Merano, infine, grazie al progetto Mentor è stata uno dei primi contesti di sperimentazione del nuovo paradigma di Mobility-as-a-Service (MaaS), ovvero di accesso semplificato a molteplici servizi di mobilità a integrazione del trasporto pubblico, con pagamenti facili e veloci. Contesto che ha visto, per la prima volta in Italia, anche la sperimentazione di uno shuttle a guida autonoma aperta al pubblico. Gli sviluppi del paradigma MaaS sono in pieno sviluppo e stanno raggiungendo una dimensione nazionale e internazionale, come dimostra la recente partecipazione all’iniziativa MaaS4Italy, progetto finanziato dall'Unione Europea con fondi PNRR.
L’obiettivo del progetto è testare un ecosistema digitale nazionale collegato anche con l’Open Data Hub che possa consentire a migliaia di persone in tutta Italia (Alto Adige compreso) di testare nuove APP a copertura nazionale per la pianificazione degli spostamenti e l’acquisto di titoli di viaggio, integrando anche meccanismi di premialità e incentivazione.


