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BOLZANO. Già ai tempi della riforma Fornero la situazione pensionistica italiana è stata radicalmente modificata. Da allora esistono tre differenti sistemi di calcolo pensionistico, così come svariati quesiti ed ambiguità. Ora ci sono in previsione ulteriori cambiamenti. Proprio per questo i vertici di lvh.apa Confartigianato Imprese hanno deciso di organizzare tre serate informative con l’obiettivo di chiarire tutti i dubbi in ambito di garanzie pensionistiche, contributi e previdenza.
Gli anni delle certezze sono ormai alle spalle. Quello che si prospetta per il futuro in ambito pensionistico sono modifiche di base al sistema previdenziale, l’eliminazione della pensione minima ed il calcolo delle pensioni in base ai contributi versati. «Tutti sono chiamati a prendere personalmente le adeguate precauzioni per il futuro e ad informarsi per tempo in merito alla propria situazione pensionistica, intraprendendo le corrette misure per un futuro caratterizzato dalle necessarie garanzie», ha sottolineato la presidente delle Donne nell’artigianato Marlies Dabringer. Spesso esistono infatti delle convinzioni errate, che portano a non ragionare su questo tema. A contare non sono ad esempio gli anni di contributi bensì le somme versate, fino al raggiungimento di una somma minima di 300.000 euro. Più elevati saranno i contributi, più elevato sarà di conseguenza in un secondo momento il corrispettivo. Al contempo, ormai dagli anni ’90, non si effettua più una differenziazione tra titolari d’impresa e componenti della famiglia operanti in azienda. Per il pagamento della pensione a valere è la quota percentuale con cui il collaboratore familiare ha partecipato all’impresa. «Nel corso delle serate informative, organizzate dalle Donne nell’Artigianato di concerto con le singole Casse Raiffeisen, i titolari d’impresa, i soci, i collaboratori familiari e soprattutto i giovani imprenditori avranno l’opportunità di chiarire la propria posizione pensionistica e di porre domande sul tema - ha aggiunto la presidente dei Giovani artigiani lvh.apa Jasmin Fischnaller - Verosimilmente la pensione pubblica non sarà più sufficiente ai giovani artigiani dei giorni nostri per condurre uno stile di vita adeguato. Per questa ragione ognuno dovrebbe iniziare a farsi dei pensieri in merito ad un fondo pensionistico complementare come seconda fonte di reddito una volta in pensione».
Il relatore principale in occasione degli eventi curati da lvh.apa sarà l’esperto di settore e consigliere provinciale Helmuth Renzler. Nel corso delle manifestazioni verranno anche spiegati i fondi pensione aperti della Raiffeisen e le offerte di Pensplan.
Queste le date delle serate organizzate da lvh.apa: mercoledì, 24 agosto 2016 alle ore 19 - Forum Raiffeisen - via Europa 19, Brunico; giovedì 25 agosto 2016, ore 19 - Cassa Raiffeisen della Val d‘Isarco, via Bastioni maggiori 12 Bressanone; martedì 30 agosto 2016 - ore 19 - Sala Raiffeisen, via Municipio 1, Naturno.


