PHOTO
BOLZANO. Il gioco di squadra è fondamentale per svilupparsi ed innovare. Così le reti d’impresa vengono ad assumere un ruolo importante per il futuro dell’imprenditoria italiana. A Roma, come a Bolzano. Entusiasmo, voglia di fare, aspirazione a crescere e svilupparsi su nuovi mercati sono alcuni degli ingredienti fondamentali delle reti di impresa indicati da Aldo Bonomi, vicepresidente di Confindustria, ieri a Bolzano in occasione del convegno «Le reti nell’innovazione» organizzato da Assoimprenditori Alto Adige.
Come presidente di Retimpresa, Aldo Bonomi è riuscito a raggiungere l’obiettivo di portare a 2.000 il numero dei contratti di rete siglati in Italia che coinvolgono complessivamente oltre 10 mila imprese. «A livello regionale si distinguono Lombardia, Emilia Romagna, ma anche realtà come l’Abruzzo, grazie a legislazioni locali che defiscalizzano chi fa rete», sottolinea Bonomi. «Mi aspetto che il Nordest faccia di più sulla strada dell’aggregazione tra privati, anche se ci sono realtà valide come Verona e Treviso», ancora Bonomi. Quest’ultimo valuta poi positivamente le scelte fatte finora dal governo Renzi e crede che «il 2015 sia l’anno della ripartenza, anche se è necessaria la continuità per fare andare bene l’economia». Tra le cose da cambiare, il vicepresidente di Confindustria mette al primo posto «la lotta alla burocrazia».
Tornando al tema del convegno Bonomi sottolinea che «riuscire a mettere in rete le eccellenze è fondamentale ed è fondamentale riuscire a farlo a prescindere dalle dimensioni di impresa o del loro settore di attività, perché le reti di impresa costituiscono un’opportunità per tutti».
Sulla stessa linea anche il presidente di Assoimprenditori, Stefan Pan: «Il gioco di squadra è indispensabile per la crescita delle nostre aziende e lo è ancora di più quando parliamo di innovazione”. Proprio da Assoimprenditori Alto Adige, in occasione del Business Forum tra Confindustria e Bdi (Bund Deutscher Industrie) dello scorso anno, era nata l’idea di reti di impresa internazionali tra aziende italiane e tedesche. «È una sfida che dobbiamo vincere e che se riusciremo a portare a termine con successo farà crescere tutto il Paese”, hanno convenuto Pan e Bonomi, ricordando come Italia e Germania, messe assieme, siano i primi esportatori mondiali davanti anche a Cina e Stati Uniti. Nel corso del convegno si è discusso anche della capacità di collaborare come valore aggiunto per lo sviluppo di impresa e delle nuove opportunità di finanziamento a livello comunitario nel campo della ricerca e sviluppo. «Progetti nell’ambito delle reti d’impresa sono già partiti in Alto Adige ed altri se ne aggiungeranno, con la consapevolezza che la Provincia li sostiene e li sosterrà anche in futuro», chiude Pan.


