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BOLZANO. L’intero «budget» a disposizione è pari ad un milione di euro. Intanto la Provincia, nella sua ultima seduta, ha deliberato a bilancio 2014 un finanziamento di 460 mila euro per la partecipazione dell’Alto Adige all’Expo 2015 che si terrà a Milano, dal primo maggio al 31 ottobre. A fine agosto sarà scelto il vincitore del concorso d’idee per la presentazione dell’Alto Adige. Uno spazio di 80 metri quadrati all’aperto, all’interno del padiglione Italia. «Siamo per conto nostro ed ai partecipanti al concorso abbiamo dato alcune linee guida che vanno dalla cultura ai prodotti, dall’architettura alpina alle tecnologie innovative», afferma Manfred Schweigkofler, coordinatore per l’Alto Adige all’Expo, già direttore della Fondazione Teatro comunale a Bolzano.
In passato c’era stata una presenza comune dell’Euregio all’esposizione di Hannover, ma del 2000. «Il Trentino ha comunque un suo spazio, mentre credo che il Tirolo sia all’interno del padaglione austriaco», ancora Schweigkofler. La partecipante è comunque la Provincia di Bolzano. Insieme al finanziamento l’altro ieri è stata modificata anche la convenzione tra Palazzo Widmann e l’Eos (organizzazione export Alto Adige della Camera di commercio). Quest’ultimo ente è il responsabile dell’organizzazione e dell’allestimento della presentazione altoatesina all’esposizione universale. Di concerto con le agenzie provinciali Smg, Bls e Tis. Le forme di partecipazione, gli allestimenti e le iniziative per presentare le eccellenze altoatesine sono state approfondite in uno specifico gruppo di lavoro con il coinvolgimento del mondo economico locale.
Le parole chiave dell'esposizione universale 2015 saranno cibo, energia, pianeta e vita. L'Expo è un'esposizione universale di natura non commerciale (non è dunque una fiera), organizzata dalla nazione che ha vinto una gara di candidatura e prevede la partecipazione di altre nazioni invitate tramite canali diplomatici dal Paese ospitante. La prima Expo è stata quella di Londra nel 1851 e il suo successo ha spinto altre nazioni ad organizzare iniziative similari, come l'Expo di Parigi del 1889 ricordata per la creazione della Torre Eiffel. Fino ad oggi sono 147 i Paesi che hanno deciso di partecipare all'evento nel capoluogo lombardo. Anche l'Eos della Camera di commercio sta lavorando per la presenza dell'Alto Adige all'Expo.
La giunta altoatesina ritiene opportuno e doveroso che anche la Provincia prenda parte all’esposizione, mentre sarà l’Eos a gestire l’aspetto finanziario tramite il denaro che arriverà da Palazzo Widmann attraverso la Camera di commercio.


