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BOLZANO. Quanto si guadagna? In quasi sei annunci di lavoro su dieci pubblicati sulla piattaforma provinciale eJobLavoro la risposta è già disponibile prima ancora di candidarsi. È quanto emerge dalla prima analisi del Servizio Mercato del lavoro sull’applicazione delle nuove disposizioni europee in materia di trasparenza retributiva, entrate in vigore il 7 giugno.
L’indagine ha preso in considerazione quasi 2.200 offerte di lavoro pubblicate tra il 7 giugno e la fine di agosto. Nel 44% degli annunci viene riportata un’indicazione salariale concreta, mentre un altro 15% contiene il riferimento al contratto collettivo applicabile. Complessivamente, dunque, il 59% delle offerte fornisce informazioni sulla retribuzione.
Per l’assessora provinciale al Lavoro Magdalena Amhof, la maggiore trasparenza rende il mercato più attrattivo e consente a chi cerca un impiego di orientarsi meglio. Ma rappresenta anche uno strumento per contrastare il divario retributivo di genere. Secondo Amhof, i primi numeri mostrano che molti datori di lavoro hanno già iniziato ad applicare attivamente le nuove disposizioni.
Positivo anche il primo bilancio del direttore del Servizio Mercato del lavoro Stefan Luther. A poche settimane dall’introduzione delle nuove regole, sottolinea, la loro applicazione risulta già piuttosto diffusa. L’obiettivo è permettere ai candidati di conoscere le condizioni economiche offerte prima di presentare la domanda, attraverso l’indicazione dello stipendio, di una fascia retributiva oppure del contratto collettivo di riferimento.


