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BOLZANO. Dopo aver frequentato specifici corsi pluriennali per oltre 1.000 ore e superato i relativi esami, 52 altoatesini - 38 uomini e 14 donne - possono fregiarsi del diploma di maestro professionale nei settori dell’artigianato e della gastronomia. La cerimonia di conferimento dei diplomi professionali si è svolta venerdì sera nella scuola provinciale per l’industria e l’artigianato di Bolzano, presente l’assessore provinciale Philipp Achammer.
Per conseguire il diploma, i candidati hanno messo alla prova le conoscenze acquisite nella teoria e nella pratica e il knowhow in tema di gestione aziendale e formazione degli apprendisti. Gli ambiti di lavoro dei nuovi maestri professionali spaziano dalla cucina al ristorante e al bar, dalla scultura in legno al vetro, dalla pasticceria alla meccanica per auto e alla falegnameria. Tra i diplomati anche estetiste, fabbri, giardinieri e installatori di impianti sanitari. «Il diploma di maestro professionale è un sigillo di qualità della qualificazione lavorativa, la preparazione di questi professionisti li rende la spina dorsale delle piccole e medie imprese in Alto Adige nell’artigianato e nell’alberghiero», così Achammer. Alla cerimonia, organizzata dall’Ufficio provinciale apprendistato e maestro artigiano hanno partecipato anche il direttore dell’Area formazione professionale Gustav Tschenett, il presidente dell’Apa Gert Lanz e il responsabile dell’Associazione cuochi Reinhard Steger, presidi di scuole professionali e rappresentanti delle comunità di mestieri. Il primo passo nella direzione per diventare maestro artigiano è compilare un modulo di richiesta: se dall’esame della domanda risultano esserci tutti i requisiti, il richiedente viene ammesso. Da questo momento in poi il richiedente viene registrato nel nostro database e riceve continuativamente informazioni aggiornate sui corsi preparatori e sugli esami di maestro artigiano.Nei primi mesi del 2018 entrerà in vigore l’accordo sulla formazione professionale tra la Provincia e l’Austria, con cui vengono resi equivalenti 32 esami di maestro professionale nonché esami in gestione aziendale e pedagogia della formazione.
Per conseguire il diploma, i candidati hanno messo alla prova le conoscenze acquisite nella teoria e nella pratica e il knowhow in tema di gestione aziendale e formazione degli apprendisti. Gli ambiti di lavoro dei nuovi maestri professionali spaziano dalla cucina al ristorante e al bar, dalla scultura in legno al vetro, dalla pasticceria alla meccanica per auto e alla falegnameria. Tra i diplomati anche estetiste, fabbri, giardinieri e installatori di impianti sanitari. «Il diploma di maestro professionale è un sigillo di qualità della qualificazione lavorativa, la preparazione di questi professionisti li rende la spina dorsale delle piccole e medie imprese in Alto Adige nell’artigianato e nell’alberghiero», così Achammer. Alla cerimonia, organizzata dall’Ufficio provinciale apprendistato e maestro artigiano hanno partecipato anche il direttore dell’Area formazione professionale Gustav Tschenett, il presidente dell’Apa Gert Lanz e il responsabile dell’Associazione cuochi Reinhard Steger, presidi di scuole professionali e rappresentanti delle comunità di mestieri. Il primo passo nella direzione per diventare maestro artigiano è compilare un modulo di richiesta: se dall’esame della domanda risultano esserci tutti i requisiti, il richiedente viene ammesso. Da questo momento in poi il richiedente viene registrato nel nostro database e riceve continuativamente informazioni aggiornate sui corsi preparatori e sugli esami di maestro artigiano.Nei primi mesi del 2018 entrerà in vigore l’accordo sulla formazione professionale tra la Provincia e l’Austria, con cui vengono resi equivalenti 32 esami di maestro professionale nonché esami in gestione aziendale e pedagogia della formazione.


