PHOTO
BOLZANO. Riduzione del carico fiscale e investimenti aziendali in innovazione sono decisivi per sostenere rispettivamente le famiglie nonché la competitività e la produttività delle imprese. In questo senso – sottolinea Confindustria Alto Adige in un primo commento alla manovra nazionale - vanno nella direzione giusta i provvedimenti su tali aspetti, anche se i fondi a disposizione sono limitati a causa dei vincoli imposti per mettere in ordine i conti nazionali.
«Condividiamo ovviamente la necessità di ridurre il deficit pubblico, ma sarebbe stato importante avere un po’ più di coraggio investendo ulteriormente su crescita e futuro», sottolinea il presidente di Confindustria Alto Adige, Alexander Rieper.
Nel merito dei provvedimenti, il Presidente di Confindustria Alto Adige aggiunge: «La leva dell’innovazione è essenziale per aumentare la produttività e competitività internazionale delle imprese, e garantire così retribuzioni più elevate nonché sostenere con il gettito fiscale il welfare e il benessere del Paese. Giudichiamo positivamente la semplificazione per l’accesso agli investimenti attraverso il super-ammortamento, così come la riduzione del carico fiscale sul lavoro».
In particolare, il taglio dell’Irpef sui redditi del ceto medio con una riduzione dell’aliquota dal 35 al 33% permette di avere retribuzioni nette più elevate e quindi di sostenere il potere d’acquisto delle famiglie. Lo stesso vale anche per la detassazione dei premi di produttività. Vanno nella direzione giusta anche i provvedimenti che semplificano l’accesso agli incentivi per gli investimenti delle imprese nel settore dell’innovazione tramite iper- e superammortamento e la conferma dei bonus edilizi per sostenere gli investimenti privati.


