LAIVES. Un esercizio in crescita per VOG Products, che chiude il 2025/26 con un fatturato salito a 177 milioni di euro, rispetto ai 162,3 milioni dell’anno precedente. A sostenere i risultati sono stati la stabilità dei volumi nei principali segmenti e, soprattutto, lo sviluppo dei prodotti finiti ad alto valore aggiunto.

In un mercato definito complesso, l’organizzazione di produttori specializzata nella trasformazione delle mele ha registrato risultati positivi in quasi tutte le aree. Buone performance sono arrivate dai concentrati, dai succhi non da concentrato, dai surgelati e dal sidro.

A guadagnare terreno è soprattutto il comparto rivolto direttamente al consumatore. Il marchio Leni’s è cresciuto in maniera significativa sul mercato italiano, mentre il sidro di mela Alpl ha ottenuto risultati positivi sia in Alto Adige sia in Austria. Sempre più importante anche il private label, sostenuto dall’introduzione del nuovo formato Pouch.

«L’esercizio appena concluso è stato caratterizzato da stabilità, da un’efficace presenza sul mercato e da una domanda sostenuta nei principali segmenti di prodotto», spiegano il presidente Johannes Runggaldier e il direttore Hannes Werth. La strategia di diversificazione e integrazione verticale, aggiungono, ha permesso di creare condizioni solide in vista della lavorazione del nuovo raccolto.

Sul fronte degli investimenti, durante l’esercizio sono stati completati diversi interventi. È entrato pienamente in funzione il nuovo impianto di carico per autocisterne, destinato a rendere più efficienti i processi logistici dello stabilimento. Terminata anche la realizzazione del nuovo laboratorio, con l’obiettivo di potenziare controllo qualità e sviluppo dei prodotti.

Tra i progetti futuri spicca invece il centro di imbottigliamento per prodotti finiti, pensato come uno «stabilimento nello stabilimento». Permetterà di confezionare direttamente in sede piccoli formati, tra cui bottiglie e vasetti, aumentando il valore aggiunto generato internamente. In programma anche una mensa aziendale, prevista per accompagnare la crescita del numero dei dipendenti.

Resta centrale il ritorno economico per le cooperative associate. I prezzi liquidati vanno dai 20 centesimi al chilogrammo riconosciuti per le mele da succo di varietà miste fino ai 55 centesimi al chilogrammo per le mele biologiche destinate alla pelatura. L’obiettivo dichiarato è valorizzare quanto più possibile la materia prima conferita dai soci attraverso semilavorati e prodotti finiti.

Per il nuovo esercizio VOG Products si attende ancora condizioni di mercato impegnative, soprattutto nel settore dei semilavorati. L’azienda punta però sulla presenza diversificata sui mercati, sui rapporti consolidati con i clienti e sul peso crescente dei prodotti finiti. Il progetto di bilancio sarà sottoposto all’approvazione dell’Assemblea generale il 29 ottobre.