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MERANO. Saranno 203 i dipendenti della Memc Electronic Materials di Merano interessati dalla cassa integrazione ordinaria a causa della contrazione dell'attività produttiva dello stabilimento. Lo rendono noto i rappresentanti sindacali Paolo Tondin (Filctem Cgil/Agb) e Maurizio Tiglieri (Femca Sgb/Cisl).
La decisione è stata comunicata dall'azienda nel corso di un recente incontro con le Rsu. Il ricorso agli ammortizzatori sociali si è reso necessario in seguito all'incendio che il 20 luglio ha colpito un reparto dello stabilimento Memc di Novara, con pesanti ripercussioni sull'intera filiera produttiva.
La produzione dello stabilimento di Sinigo è infatti stata dimezzata, poiché il cristallo realizzato nel sito meranese viene destinato principalmente all'impianto di Novara. La significativa riduzione dell'attività ha reso inevitabile il ricorso alla cassa integrazione per il reparto Monocristallo e per tutte le attività collegate.
Il provvedimento coinvolgerà tutti i 203 lavoratori, con una riduzione dell'orario di lavoro distribuita a rotazione. Al momento la cassa integrazione ordinaria è prevista per 13 settimane, dal 6 agosto al 31 ottobre.
Le segreterie di Filctem Cgil/Agb e Femca Sgb/Cisl, insieme ai rappresentanti sindacali aziendali, hanno espresso solidarietà ai lavoratori e alle loro famiglie, sottolineando di aver trovato «l'azienda estremamente propositiva nel trovare soluzioni nel rispetto dei lavoratori».


