BOLZANO. «Il mondo non ha bisogno di barriere, ma di aperture», sintetizza Vincenzo Boccia in tema di migranti. Per il presidente di Confindustria - ieri e oggi a Bolzano per il «Business Forum 2016» tra industriali italiani e germanici - «si tratta di un problema che può diventare un’opportunità, se viene gestito in modo organico ed in chiave europea». Sulla stessa linea il suo collega tedesco Ulrich Grillo, presidente del Bundesverband der deutschen Industrie (Bdi) ed il presidente di Assoimprenditori Alto Adige, Stefan Pan. Quello dei migranti è uno dei due argomenti principali del Forum in corso nel capoluogo altoatesino: l’altro è la promozione di un’Agenda per la competitività e la crescita.

La risposta alla questione migranti «si dà con la crescita e allo stesso tempo bisogna esprimere un’Europa unita, quella che fino ad ora c'è stata, è troppo poco». Così Stefan Pan che poi aggiunge: «Dobbiamo costruire qualcosa insieme per il bene di tutti, ed è per questo che ci incontriamo: l'Europa siamo noi e dobbiamo ribadire il nostro ruolo di apripista attraverso la forza della nostra capacità progettuale». L'invito rivolto da Pan è quello di «raccontare una storia nuova, che tolga le paure e spieghi invece che in questo momento storico in cui ci troviamo la soluzione può essere solo una crescita condivisa a livello comunitario basata sulla spinta delle due Confindustrie più forti d'Europa».

«Sulla Brexit ci può essere un effetto emulazione, concordiamo però con i colleghi tedeschi che attraverso la crescita possiamo dare soluzioni anche politiche», afferma Boccia. Secondo il presidente di Confindustria, «non possiamo accogliere e creare ghetti, ma dobbiamo costruire un percorso sul quale apriremo un tavolo di confronto con la Bdi per trasformare alcuni aspetti critici in soluzioni. Altrimenti a lungo termine ci facciamo male tutti». «Se assieme lanciamo una politica di crescita e di sviluppo e se affrontiamo assieme la questione dei migranti, allora riusciremo a creare un clima positivo per l'Europa e convincere i cittadini che l'Ue funziona. L'Europa è la soluzione e non il problema», evidenzia Ulrich Grillo. Per quest’ultimo «il tema dei profughi è di una portata enorme e va risolto solo assieme a livello europeo». Per il presidente Bdi, «va anche affrontato il tema dell'integrazione, ovvero l'apprendimento della lingua e corsi di integrazione. Secondo stime è possibile integrare nei prossimi anni il 20% dei profughi sul mercato del lavoro e questo sarebbe già un successo». «Resta prioritario comunque risolvere i problemi che portano alla migrazione, nei loro Paesi di provenienza. L'industria tedesca, come anche quella italiana, deve investire in loco per togliere le cause di fuga», ribadisce Grillo.

Tra i partecipanti al Forum il commissario del governo Elisabetta Margiacchi, il «padrone di casa» in quanto presidente della Camera di commercio, Michl Ebner, il governatore altoatesino Arno Kompatscher l’imprenditore (Fercam), Thomas Baumgartner e il presidente del gruppo Leitner, Anton Seeber. Fuori da Palazzo Mercantile, in via Argentieri, uno stuolo di auto blu e il personale di sicurezza. La giornata di ieri si è chiusa con la cena a castel Mareccio, presente anche Emma Marcegaglia. Oggi secondo giorno del Forum con le considerazioni finali.