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BOLZANO. «Per un'attività imprenditoriale, qualsiasi riduzione fiscale è la forma migliore di incentivo finanziario». Lo afferma il presidente dell'Unione commercio turismo servizi Alto Adige, Philipp Moser, accogliendo «con soddisfazione» la recente decisione della giunta provinciale che ha stabilito che, a partire dal 2025, le aziende che adottano contratti collettivi o specifici accordi aziendali, prevedendo quindi prestazioni economiche integrative per i dipendenti, potranno approfittare di un'aliquota Irap ridotta dal 3,9 al 2,68 per cento.
«È fondamentale fornire grandi e piccoli stimoli affinché l'attività imprenditoriale in Alto Adige resti attrattiva anche in futuro - commenta ancora Moser - La riduzione dell'imposta regionale sulle attività produttive Irap va esattamente in questa direzione».
Proprio in questi giorni l'Unione, insieme alle sigle sindacali locali, ha firmato l'accordo integrativo di secondo livello per la provincia di Bolzano, valido per i settori commercio e servizi, che entrerà in vigore il primo giugno e sarà valido fino al 31 dicembre 2027.


