BOLZANO. La moratoria proposta dall’Associazione bancaria italiana (Abi) che prevede una sospensione delle rate o l’allungamento della durata dei crediti, ha riscontrato ottimo successo in tutta Italia, raccogliendo l’adesione di molti istituti bancari. Le banche altoatesine non hanno a tutt’oggi valutato più di tanto questa possibilità. Una moratoria potrebbe essere invece importante, soprattutto per le imprese in difficoltà; lo evidenziano anche i membri della Camera di commercio di Bolzano. Il presidente Michl Ebner sottolinea: «La sospensione delle rate dei mutui è particolarmente importante per le aziende; auspico quindi una maggiore partecipazione da parte delle banche locali». Il 28 febbraio scorso i ministeri dell’Economia e delle Finanze e per lo Sviluppo economico, l’Abi e altre associazioni imprenditoriali hanno concordato una moratoria, ovvero l’allungamento della durata dei crediti. L’Abi comunica ora che oltre l’80% delle banche ha aderito alla sospensione dei crediti. Tra queste non figura purtroppo nessuna banca altoatesina, fatta eccezione per la Banca di Trento e Bolzano. La moratoria prevede concretamente una sospensione del pagamento delle rate fino a un anno oppure l’allungamento della durata dei crediti fino a un massimo di tre anni. Ne potranno usufruire solamente le piccole e medie imprese con meno di 250 dipendenti e un fatturato non superiore a 50 milioni di euro o un bilancio fino a 43 milioni di euro. Secondo quanto dichiarato dall’Abi, circa 260 mila imprese hanno goduto dell’ultima moratoria introdotta in Italia nel 2009 che aveva portato all’economia reale liquidità per 15 miliardi di euro. Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi all’Ire.

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