BOLZANO. Fragole, ciliegie, lamponi, patate, cavolfiori e barbabietole con il Marchio di Qualità Alto Adige: il 2018 ha fatto comparire il sorriso sul volto dei contadini. Complessivamente si è trattato di un anno con buone quantità di raccolto, ottima qualità e prezzi soddisfacenti. Nel 2018 Markus Tscholl, responsabile asta di Egma asta frutta a Vilpiano ha cercato acquirenti per 93 tonnellate di fragole, 18 di lamponi e 118 di ciliegie. «I prezzi delle fragole sono stati molto buoni - Spiega -, mentre per i lamponi sono stati significativamente inferiori rispetto al 2017». L’interesse degli acquirenti per le ciliegie è stato molto elevato. La qualità dei frutti è andata da buona a molto buona e non ci sono stati problemi né con la conservabilità né con il moscerino dei piccoli frutti. Reinhard Ladurner, responsabile vendite della VI.P. per ortaggi e ciliegie, ha potuto annunciare la quantità di ciliegie più elevata di sempre della Val Venosta: 500 tonnellate di ottima qualità. Per quanto riguarda i cavolfiori, con 3.500 tonnellate si è registrato il maggior raccolto da quasi dieci anni. Hanspeter Felder, direttore della Cooperativa produttori sementi della Val Pusteria, è soddisfatto del raccolto di patate: 4.600 tonnellate. Rispetto al 2017 il raccolto di fragole è cresciuto del 32 per cento arrivando a 432 tonnellate. L’intero raccolto di ortaggi e piccoli frutti viene venduto quasi esclusivamente in Italia, sia all’ingrosso che al dettaglio. Nel settore delle ciliegie predomina il commercio all’ingrosso, in quello delle fragole la vendita al dettaglio.