BOLZANO. Le Casse Raiffeisen confermano anche per il 2026 il rimborso delle commissioni sulle transazioni con carta fino a 10 euro, facendosi carico dei costi per i pagamenti effettuati con PagoBancomat, Visa e Mastercard elaborati tramite Nexi. L'iniziativa, giunta al terzo anno consecutivo, punta a sostenere gli esercenti e a incentivare i pagamenti elettronici.

La misura nasce dall'accordo siglato nel luglio 2023 tra Abi, l'Associazione prestatori di servizi di pagamento e le principali organizzazioni di rappresentanza delle imprese italiane. Già nel 2024 le Casse Raiffeisen avevano deciso di ampliare il sostegno ai propri clienti dotati di POS Raiffeisen, prorogando poi il rimborso anche negli anni successivi.

Il rimborso viene accreditato automaticamente al termine di ogni trimestre per tutte le operazioni fino a 10 euro effettuate con PagoBancomat, Visa e Mastercard, a condizione che l'importo complessivo delle commissioni raggiunga almeno 2 euro per ciascun punto vendita nel trimestre.

Tra gli esercenti che beneficiano dell'iniziativa c'è Elia Piovesan, gestore dell'Unibar di Bolzano e della discoteca Bailadi Appiano. «All'Unibar quasi l'80% delle consumazioni è inferiore ai 10 euro e oltre il 70% dei clienti paga con carta o con il cellulare. Grazie al rimborso delle commissioni riusciamo a mantenere stabili i prezzi, un aspetto importante soprattutto per gli studenti. Inoltre il rimborso arriva automaticamente ogni tre mesi», spiega.

Positivo anche il giudizio di Erich Niedermayr, titolare dello Spielcafé di Appiano. «Molti clienti acquistano un caffè, un'acqua o un aperitivo e pagano con carta. Il rimborso delle commissioni rappresenta un aiuto concreto in un periodo di costi in aumento. Così si elimina anche il disagio di dover sostenere commissioni elevate per pagamenti di importo molto ridotto», sottolinea.

Secondo le Casse Raiffeisen, la misura favorisce una maggiore diffusione dei pagamenti elettronici, riduce il ricorso al contante e semplifica la gestione quotidiana delle attività commerciali, diminuendo anche il rischio legato alla circolazione di banconote false.