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BOLZANO. Non era mai successo: per la prima volta un esponente degli industriali altoatesini - il primo anche a livello regionale - diventa vicepresidente di Confindustria. Tocca al presidente di Assoimprenditori Alto Adige, Stefan Pan. Nella sua riunione di ieri, il Consiglio generale di Confindustria ha votato la squadra del presidente designato, Vincenzo Boccia. Tra i vicepresidenti c’è Stefan Pan, che è stato nominato a capo del Consiglio delle rappresentanze regionali e per le politiche di coesione territoriale, organismo nato per raccordare meglio le istanze territoriali nella governance di Confindustria. Come tale Stefan Pan è uno dei tre vicepresidenti di diritto assieme al presidente dei Giovani Industriali Marco Gay e del presidente della piccola industria, Alberto Baban. Completano la squadra di Alberto Boccia i sei vicepresidenti elettivi Giovanni Brugnoli, Lisa Ferrarini, Antonella Mansi, Licia Mattioli, Giulio Pedrollo e Maurizio Stirpe. «Mettere al centro i territori, fare rete, sviluppare le autostrade informatiche, creare aggregazioni», sottolinea Stefan Pan. Per quest’ultimo la necessità, in futuro, di recarsi più spesso nella capitale per i lavori dell’associazione. Confermato anche per il prossimo autunno il vertice bolzanino ai massimi livelli tra Confindustria e i colleghi germanici del Bdi.
L’elezione definitiva di Boccia avverrà in occasione dell’assemblea privata di Confindustria in programma il 25 maggio. Assoimprenditori Alto Adige si era schierata proprio di recente per la nomina di Boccia a presidente di Confindustria nella gara con Alberto Vacchi.
Dopo una approfondita valutazione dei programmi di entrambi i candidati, il Consiglio generale di Assoimprenditori Alto Adige aveva dato al presidente Stefan Pan (Pan Surgelati Srl) una chiara indicazione di voto a favore di Boccia. «Confindustria ha bisogno di essere forte e unita: di Boccia ci convince soprattutto la voglia di "fare insieme", che in questo momento particolare è fondamentale non solo per la nostra associazione, ma per tutta l'Europa», così il presidente di Assoimprenditori Alto Adige. Particolarmente apprezzato è stato il forte legame che Boccia vuole portare avanti con il territorio e l'intenzione di rafforzare ulteriormente il ruolo della sede europea di Bruxelles. «La vicinanza alle espressioni locali, l'apertura al dialogo, lo spirito europeo e la volontà di superare barriere anacronistiche dovranno essere valori chiave per la Confindustria del futuro», chiude Pan.


