BOLZANO
Tanti i temi toccati nella conferenza stampa della Cisl/Sgb. In materia di urbanistica si valuta «positivamente l’approccio alla definizione della nuova legge provinciale, che ha dato spazio al dibattito pubblico e alle rappresentanze d’interesse, che sono state ascoltate e coinvolte». «Occorre però apportare alcune modifiche, ad esempio per quanto riguarda il principio di perequazione: sindacati e associazioni del sociale avevano chiesto la destinazione del 50% dell’aumento del valore del terreno al Comune, ma siamo al 30%. Il consiglio provinciale deve intervenire in tal senso», sottolinea il sindacato. . In tema di mercato del lavoro in Alto Adige ci sono «migliaia di persone disoccupate a fronte di migliaia di offerte di lavoro e posti vacanti: bisogna agire sul fronte del ricollocamento e sulla formazione». In questo ambito sono chiamati in causa i centri di mediazione lavoro e gli uffici del lavoro». E poi il sistema duale che «è una colonna portante del mercato del lavoro». «L’apprendistato tradizionale dà buoni risultati, occorre però attivarsi per quanto riguarda l’apprendistato di alta formazione e ricerca», sottolinea la Cisl/Sgb. Nel lungo periodo occorre poi affiancare al welfare pubblico un sistema di welfare integrativo territoriale senza fini di lucro, anche in considerazione dei costi futuri della non autosufficienza (invecchiamento della popolazione). «Facciamo appello alla responsabilità sociale della giunta provinciale e delle associazioni economiche affinché non guardino alla prossima scadenza elettorale, ma alle prossime generazioni. La fondazione di Sani.pro. per i dipendenti pubblici potrà essere uno strumento importante per un cambio di paradigma», chiude il sindacato.
Tanti i temi toccati nella conferenza stampa della Cisl/Sgb. In materia di urbanistica si valuta «positivamente l’approccio alla definizione della nuova legge provinciale, che ha dato spazio al dibattito pubblico e alle rappresentanze d’interesse, che sono state ascoltate e coinvolte». «Occorre però apportare alcune modifiche, ad esempio per quanto riguarda il principio di perequazione: sindacati e associazioni del sociale avevano chiesto la destinazione del 50% dell’aumento del valore del terreno al Comune, ma siamo al 30%. Il consiglio provinciale deve intervenire in tal senso», sottolinea il sindacato. . In tema di mercato del lavoro in Alto Adige ci sono «migliaia di persone disoccupate a fronte di migliaia di offerte di lavoro e posti vacanti: bisogna agire sul fronte del ricollocamento e sulla formazione». In questo ambito sono chiamati in causa i centri di mediazione lavoro e gli uffici del lavoro». E poi il sistema duale che «è una colonna portante del mercato del lavoro». «L’apprendistato tradizionale dà buoni risultati, occorre però attivarsi per quanto riguarda l’apprendistato di alta formazione e ricerca», sottolinea la Cisl/Sgb. Nel lungo periodo occorre poi affiancare al welfare pubblico un sistema di welfare integrativo territoriale senza fini di lucro, anche in considerazione dei costi futuri della non autosufficienza (invecchiamento della popolazione). «Facciamo appello alla responsabilità sociale della giunta provinciale e delle associazioni economiche affinché non guardino alla prossima scadenza elettorale, ma alle prossime generazioni. La fondazione di Sani.pro. per i dipendenti pubblici potrà essere uno strumento importante per un cambio di paradigma», chiude il sindacato.

