BOLZANO. “Il primo tempo è stato giocato bene, ma il secondo tempo deve portare risultati ancor più concreti per l’Alto Adige”. Cna-Shv mostra apprezzamento per i colloqui di metà legislatura degli esponenti della giunta provinciale, che hanno illustrato i risultati ottenuti e annunciato i prossimi passi. Al contempo, l’Unione degli Artigiani e delle Piccole imprese indica gli obiettivi attesi.

La redditività “Per le piccole e medie imprese - afferma il presidente di Cna-Shv Claudio Corrarati - è prioritario il consolidamento della redditività. Il Centro studi Cna ha appurato, a fine giugno, che senza un aumento della produttività, il taglio del cuneo fiscale non è sufficiente per il rilancio. La Provincia è chiamata a completare le riforme strutturali, liberando risorse per gli investimenti, stimolando gli appalti pubblici e privati. La politica economica dovrà essere diversificata: i centri urbani di fondovalle, in testa il capoluogo, necessitano di misure più incisive e infrastrutture non più rinviabili rispetto ai centri turistici o rispetto alle zone disagiate, che hanno bisogno di piani ad ampio spettro”.

L’accesso al credito Cna-Shv chiede alla Provincia massimo sostegno per le cooperative di garanzia “affinché siano partner delle imprese e non strumenti sostitutivi degli istituti di credito”.

La formazione e i fondi europei Nei prossimi due anni e mezzo, dice la Cna, “visto il ritardo con cui stanno partendo i bandi, la Provincia dovrà concentrare gli sforzi di quattro anni per far fruttare i 136,6 milioni di euro del Fondo Sociale europeo per il periodo 2014-2020”. L’Unione degli artigiani auspica “una formazione scolastica e professionale sempre più improntata a elevati standard tecnologici e al passo con le richieste del mondo del lavoro”.

Le tariffe dell’energia Cna-Shv si attende che la nascita di Alperia, società in cui sono confluite Sel e Aew, “sia l’occasione per reinvestire gli utili con benefici tangibili per l’economia”. “Visto che le tariffe sono condizionate da costi fissi nazionali e internazionali – sostiene Claudio Corrarati – sarebbe opportuno dirottare parte degli utili verso fondi di rotazione che finanzino i programmi di recupero energetico di edifici pubblici e privati”.

La raggiungibilità Il rinnovo trentennale della concessione dell’A22 a una Autobrennero Spa interamente pubblica pone, secondo la Cna-Shv, la Provincia nella condizione di essere, attraverso società controllate esistenti o nasciture o tramite il rilascio delle concessioni, l’attore principale della raggiungibilità dell’Alto Adige: la mano pubblica controllerà autostrada, ferrovie, funivie, autobus, strade, aeroporto (finché esisterà Abd) e fibra ottica. “Questo sistema – argomenta Corrarati – deve essere al servizio del territorio e dell’economia, non può rivelarsi soltanto una sorta di welfare compensativo che preveda sconti ed esenzioni per determinate fasce d’età”.

L’autonomia “L’autonomia speciale – così Corrarati – deve essere vista come un’opportunità di sviluppo e non come un’occasione per l’autodeterminazione. Occorre trovare un equilibrio che vada oltre la proporzionale etnica e diventi il vero punto di forza della nostra terra: un’autonomia inclusiva che non tenda a escludere l’Alto Adige-Südtirol dal resto d’Italia e d’Europa”.

La riorganizzazione amministrativa Una riforma auspicata ma non attuata “che deve trovare piena applicazione nella seconda parte della legislatura – afferma la Cna-Shv – coinvolgendo non solo la Provincia, ma anche i Comuni e le società partecipate. La revisione della spesa pubblica è l’unico strumento per recuperare risorse da destinare agli investimenti”.

La partecipazione L’Unione degli artigiani considera positivo il meccanismo della partecipazione introdotto dalla giunta Kompatscher per coinvolgere gruppi di interesse e cittadini sulle riforme e sui temi più importanti. “Allo stesso tempo, però – rimarca Corrarati – occorre una partecipazione più snella, rapida ed efficace, valorizzando le aggregazioni associative nate in questi anni anziché i tavoli plenari che spesso si rivelano poco pratici”.