BOLZANO. Anche nel 2011 la Cassa Centrale Raiffeisen si è confermata un’importante fonte di finanziamenti per gli operatori economici dell’Alto Adige. La banca ha aumentato del 6,76% rispetto all’anno precedente il volume dei crediti erogati. I risultati dell’esercizio presentati, con un utile netto pari a circa 6,30 milioni di euro, dimostrano la validità del modello commerciale strategico.

«I componenti degli organi societari sono stati oggi riconfermati nei loro incarichi. I nostri azionisti danno molta importanza alla continuità della gestione e sono soddisfatti del nostro operato - ha sostenuto il presidente Michael Grüner - e quale istituto centrale di tutte le Casse Raiffeisen della provincia, il nostro obiettivo consiste nel fornire supporto all’economia locale. Anche il nostro operato si ispira al principio conduttore del movimento Raiffeisen: reinvestire i risparmi altoatesini nell’economia altoatesina. Conosciamo di persona i nostri clienti e diamo massima importanza alle relazioni d’affari durature e costanti».

Nel 2011 il volume dei crediti della Cassa Centrale Raiffeisen si è attestato a 1,2 miliardi di euro. L’incremento degli impieghi registrato negli ultimi tre anni supera i 235 milioni di euro, evidenziando pertanto una crescita annua dell’8,3% circa. Tale aumento è stato ottenuto, in primo luogo, grazie alla stretta collaborazione con le Casse Raiffeisen. «Oltre all’importo dei crediti erogati - ha sottolineato il direttore generale Zenone Giacomuzzi - è importante anche la loro qualità. Anche nel 2011 le perdite su crediti si sono mantenute a livelli molto basse facendo registrare un incremento minimo dai 3,3 milioni di euro del 2010 ai 3,4 milioni di euro del 2011. La quota dei crediti in sofferenza, pari all’1,87% sul totale degli impieghi, si attesta ben al di sotto della media italiana del 3,14%».

I depositi dei clienti privati e delle aziende hanno registrato un incremento, mentre il calo dei depositi del 10,34% subito dai depositi nel loro complesso è da ricondurre ad alcuni spostamenti di portafoglio da parte di investitori istituzionali. A causa del prosciugamento del mercato interbancario anche per la Cassa Centrale Raiffeisen si è reso interessante il ricorso ai fondi (per circa 300 milioni di euro) messi a disposizione dalla Banca centrale europea .

Membri del cda riconfermati: Michael Grüner, Walter Dallemulle, Heinrich Renzler, Karl Leitner, Stefan Tröbinger, Hansjörg Riegler und Hans Telser; del collegio sindacale Hansjörg Verdorfer quale presdiente, Heinrich Eisendle e Eduard Enrich sono . ©RIPRODUZIONE RISERVATA